La dirigenza orobica lavora sottotraccia per rinforzare la seconda squadra in vista della prossima stagione. Nel mirino c'è un giovane centrale in scadenza di contratto, protagonista di un'annata solida e ricca di minutaggio in Serie C.

La macchina dello scouting nerazzurro non spegne mai i motori. Mentre i riflettori dei grandi palcoscenici illuminano le notti europee della prima squadra, dietro le quinte il lavoro di reclutamento per il vivaio e per l'Under 23 prosegue a ritmi incessanti. L'imperativo categorico è sempre lo stesso: scovare il talento un attimo prima della concorrenza e gettare basi solide per il domani, specialmente quando il mercato offre dinamiche contrattuali particolarmente vantaggiose.

IL NUOVO OBIETTIVO - Il nome nuovo cerchiato in rosso sui taccuini della dirigenza bergamasca è quello di Loris Armati. Nato nel 2004, si tratta di un difensore centrale dalle geometrie moderne, dotato di una struttura fisica interessante e di ampi margini di perfezionamento tattico. Un profilo che si sposa alla perfezione con la collaudata filosofia della cantera orobica, da sempre maestra assoluta nello sgrezzare i giovani prospetti del reparto arretrato per trasformarli in pedine di caratura superiore.

L'OCCASIONE D'ORO - A rendere l'operazione decisamente allettante, oltre alle indubbie doti tecniche del ragazzo, è la sua attuale situazione burocratica. Il legame che unisce il ventiduenne all'Union Brescia è infatti prossimo alla scadenza naturale. Una condizione favorevole che permette agli emissari dell'Atalanta di fiutare il colpo a parametro zero, evitando complesse e dispendiose trattative per il cartellino e agendo con la massima tempestività per sbaragliare l'eventuale concorrenza di altri club in agguato.

NUMERI CHE PARLANO - Nonostante la giovanissima età, il centrale ha già ampiamente dimostrato di poter reggere con disinvoltura l'impatto e la fisicità del calcio professionistico. Le statistiche della sua annata con la maglia della compagine bresciana parlano chiaro: ventidue gettoni di presenza collezionati sin qui, equamente distribuiti tra le sfide insidiose del campionato e gli impegni in Coppa Italia di Serie C. Un prezioso bagaglio d'esperienza quantificabile in 1327 minuti trascorsi sul rettangolo verde, a testimonianza di una continuità di rendimento che ha definitivamente convinto gli osservatori di Zingonia.

Inserire un innesto di questa affidabilità nella rosa della seconda squadra significherebbe non solo puntellare la retroguardia per l'immediato presente, ma alimentare quel circolo virtuoso che ha reso la società atalantina un modello inarrivabile in Italia. Il mercato dei giovani non dorme mai, e la Dea ha tutta l'intenzione di farsi trovare pronta al varco.

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Sezione: Under 23 / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 20:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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