Un boccone amaro, difficile da digerire per come è maturato. Salvatore Bocchetti si presenta ai microfoni ufficiali del club nel post-partita per analizzare la sconfitta del suo Frosinone contro il Benevento. Una gara dai due volti: un primo tempo sontuoso chiuso in doppio vantaggio e una ripresa da incubo che ha vanificato tutto. Il tecnico non cerca alibi e punta il dito contro gli errori commessi e un calo mentale fatale.

I DUE VOLTI DELLA GARA - -L'analisi parte dalla differenza abissale tra le due frazioni di gioco: «Abbiamo fatto bene nel primo tempo, tranne la disattenzione sulla loro prima rete. Peccato perché eravamo sul 3-1 a fine primo tempo». Poi, il buio: «Nella ripresa loro sono saliti in pressing e abbiamo fatto fatica. Il Benevento è una squadra molto forte, ma abbiamo fatto tanti errori sui quali dovremo lavorare. Potevamo e dovevamo sfruttare meglio il vantaggio».

IL FATTORE MENTALE - -Oltre agli aspetti tecnici, Bocchetti individua una fragilità psicologica nel momento chiave del match: «Ci tenevamo tanto a portare a casa questo risultato, infatti forse è subentrata anche un po’ di paura, anche se non deve esserci in queste situazioni». La delusione è palpabile: «È dura da mandare giù ma il calcio è così. Bisogna crescere anche su queste cose, stavamo giocando bene e poi abbiamo subito troppo».

REAZIONE IMMEDIATA - -Non c'è tempo, però, per piangersi addosso. Il calendario impone di voltare pagina e guardare al prossimo impegno: «Ora andiamo avanti e analizziamo su cosa possiamo crescere, in vista della prossima sfida con il Crotone. Reagiremo lavorando, guardiamo avanti». La ricetta del tecnico è chiara: lavoro e analisi per evitare che certi blackout si ripetano.

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Sezione: Under 23 / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 21:14
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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