Il palcoscenico della Champions League continua a esaltare le doti di Ademola Lookman, ormai pedina inamovibile nello scacchiere offensivo dell'Atletico Madrid. L'ex idolo della New Balance Arena ha vissuto una serata da assoluto protagonista a Londra, trascinando di fatto i colchoneros ai quarti di finale nonostante la rocambolesca sconfitta per 3-2 incassata contro il Tottenham. Forte del rassicurante e rotondo 5-2 maturato nella sfida d'andata, la compagine iberica prosegue il suo cammino europeo, preparandosi ora a un affascinante e proibitivo incrocio contro il Barcellona guidato da Hans-Dieter Flick.

L'ASSIST AL BACIO E LA FREDDEZZA COLCHONEROS - La prestazione dell'attaccante nigeriano in terra inglese è stata un concentrato di pura elettricità e talento. Dopo essersi visto strozzare in gola l'urlo di gioia per un gol dello 0-1 annullato per una questione di centimetri, l'esterno non si è perso d'animo, inventando e servendo a Julian Alvarez un pallone geniale per la momentanea rete del pareggio. Una giocata decisiva che ha tenuto a galla la squadra nei momenti di massima pressione degli Spurs. – come riferisce l'emittente spagnola Movistar il classe 1997 ha elogiato senza mezzi termini la tenuta mentale del gruppo allenato da Diego Simeone: «Il Tottenham ha segnato per primo, e in un ambiente del genere sarebbe stato estremamente facile crollare. Noi, invece, abbiamo dimostrato la mentalità giusta per rimanere calmi, restare saldamente in partita e continuare a creare nitide occasioni da rete».

IL RITORNO A CASA E L'OSTACOLO BLAUGRANA - Per l'ala offensiva, sbarcare nella capitale britannica ha sempre un sapore particolare, un romantico ritorno alle origini che lo carica di ulteriori motivazioni. «Mi è piaciuto tantissimo tornare a Londra, questa città la considero a tutti gli effetti casa mia», ha confessato ai microfoni con il prestigioso pass per i quarti di finale già al sicuro in tasca. All'orizzonte si profila ora un derby fratricida e infuocato contro la corazzata catalana, un doppio confronto che promette scintille e spettacolo puro: «La partita contro il Barcellona sarà un evento davvero speciale, perché affronteremo un altro avversario tremendamente ostico. Dobbiamo essere pronti, e vi assicuro che lo saremo. Nel nostro spogliatoio ragioniamo affrontando una partita alla volta, senza distrazioni».

LA CONSAPEVOLEZZA DEI MEZZI E IL FUTURO - L'impatto dell'eroe di Dublino sulle sorti della formazione madrilena è ormai tangibile e la sapiente gestione del tesoretto accumulato all'andata certifica la definitiva maturità della rosa. «Siamo davvero felici di aver centrato la qualificazione al turno successivo. Ogni singola gara è complessa e tutti sanno perfettamente quale sia l'altissimo livello di questa competizione. Le cinque reti segnate all'andata ci hanno garantito il passaggio, e anche da questa serata possiamo trarre numerosi aspetti positivi da sottolineare per crescere ancora», ha concluso il funambolo africano. Un messaggio inequivocabile spedito a tutta l'Europa: l'Atletico Madrid fa tremendamente sul serio.

La rincorsa verso il trofeo più ambito entra ora nella sua fase cruciale. Con un attacco in questo stato di grazia, i madrileni sognano in grande, pronti a trasformare l'imminente scontro iberico nell'ennesimo capolavoro tattico e agonistico di una stagione vissuta costantemente sul filo dell'adrenalina.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Gio 19 marzo 2026 alle 00:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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