L'attesa è agli sgoccioli e Raffaele Palladino è pronto a guidare la sua Atalanta nella tana del mostro. A pochi istanti dal fischio d'inizio della proibitiva sfida di ritorno degli ottavi di Champions League contro il formidabile Bayern Monaco, l'allenatore nerazzurro ha preso la parola per tracciare le coordinate di una notte in cui il senso di appartenenza e l'orgoglio tricolore dovranno superare persino il divario tecnico-tattico visto all'andata.

L'ONORE DI RAPPRESENTARE L'ITALIA - Le sensazioni della vigilia si mescolano al prestigio immenso del palcoscenico europeo. Ai microfoni di Prime Video, la guida tecnica ha voluto subito sottolineare il valore assoluto di questa trasferta per tutto il movimento calcistico nazionale: «È bello essere qua. Per noi è motivo di orgoglio essere qui, agli ottavi di finale di Champions League a rappresentare l'Italia». Di fronte ci sarà l'avversario più arduo possibile, ma l'appoggio incondizionato del popolo bergamasco resta il motore principale del gruppo: «Ci confrontiamo contro una corazzata, penso sia la più forte in Europa. È motivo di crescita, daremo tutto per i tifosi che all'andata alla New Balance Arena ci hanno applaudito anche dopo il 6-1».

LA LEZIONE DELL'ANDATA E LA NUOVA STRATEGIA - Brucia ancora il pesantissimo passivo del primo round, un crollo da cui il mister ha tratto insegnamenti profondi e drastici. L'approccio odierno sarà inevitabilmente rivoluzionato rispetto alla gara d'andata: «Noi sapevamo di affrontare una squadra fortissima. Se avevamo poche possibilità di passare il turno volevamo giocarcele in casa. Il piano gara ci ha fatto male nel primo tempo. Poi abbiamo abbassato il baricentro ed è andata male lo stesso». Nessun timore reverenziale, però, per questo atto conclusivo: «Non devi beccarli in giornata, oggi faremo un piano gara diverso. Proveremo a fargli male con la nostra velocità».

UN PATRIMONIO PER LA VOLATA FINALE - Che si tratti di un'impresa che avrebbe del miracoloso o di una fiera uscita di scena, il bagaglio d'esperienza accumulato in queste notti stellari sarà il carburante fondamentale per il prosieguo dell'annata sportiva. Il tecnico allarga infatti gli orizzonti verso i prossimi ravvicinati traguardi nazionali: «Un'esperienza così ci forma, giocare contro queste squadre ti alza il livello. Vogliamo continuare a crescere, la Champions è bellissima. Anche in campionato cercheremo di provare a giocarcela fino alla fine. Il nostro obiettivo è dare il massimo, abbiamo anche la Coppa Italia».

La splendida reazione agonistica mostrata in campionato contro l'Inter è il manifesto di una squadra che, come ribadito dal suo condottiero, «non molla mai». Ora la parola passa al prato verde dell'Allianz Arena, per l'ultimo e affascinante capitolo di una saga europea che ha comunque fatto sognare un'intera città.

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Sezione: Interviste / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 20:54
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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