Il calvario europeo dell'Atalanta prosegue senza sosta sul prato dell'Allianz Arena. La corazzata del Bayern Monaco non accenna a diminuire i giri del motore e, a venti minuti dal fischio finale, infierisce ulteriormente sulla formazione guidata da Raffaele Palladino trovando la rete del pesantissimo quattro a zero a firma di Luis Diaz.

L'AZIONE DEL POKER BAVARESE - Il colpo di grazia alla già compromessa sfida continentale, se mai ce ne fosse ancora bisogno dopo l'ampio tracollo subìto la scorsa settimana alla New Balance Arena, si materializza esattamente allo scoccare del settantesimo minuto di gioco. L'implacabile macchina tedesca approfitta degli enormi spazi concessi da una retroguardia bergamasca ormai in palese debito d'ossigeno e di lucidità. A innescare l'azione letale ci pensa l'ispiratissimo Lennart Karl, capace di disegnare una velenosa traiettoria filtrante che taglia letteralmente in due il pacchetto arretrato lombardo, lanciando il compagno di squadra in campo aperto.

LA FIRMA DEL COLOMBIANO E IL TOCCO SOTTO - Il terminale offensivo sudamericano non si fa certo pregare e finalizza la prepotente manovra con la freddezza glaciale tipica dei grandissimi campioni. Trovatosi a tu per tu con l'estrema retroguardia orobica, l'attaccante osserva la disperata e coraggiosa uscita di Marco Sportiello ed estrae dal cilindro un tocco sotto ravvicinato di rara eleganza. Il pallonetto supera dolcemente il portiere e si va a depositare in fondo al sacco, iscrivendo ufficialmente anche il suo nome al vasto tabellino dei marcatori di questo spietato ottavo di finale di Champions League.

Un monologo assoluto che certifica, in maniera tanto spettacolare quanto crudele, la distanza siderale tra i giganti della Baviera e i volenterosi ragazzi nerazzurri in questa durissima campagna europea.

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Sezione: Champions League / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 22:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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