L'estate che si profila all'orizzonte non avrà nulla di ordinario o sonnacchioso, specialmente per le dinamiche di mercato che incroceranno l'Atalanta e le dirette concorrenti. Se a Milano sponda nerazzurra si respira aria di smobilitazione e rivoluzione totale, in quel di Bergamo si osserva con estrema attenzione l'evolversi della situazione attorno a Marco Palestra. Il talentuoso esterno di proprietà della Dea è infatti finito in cima alla lista dei desideri della dirigenza interista, pronta a fare follie per strapparlo al club orobico in vista della prossima stagione.

IL TESORETTO MENEGHINO E L'ASSALTO ALLA DEA - Per finanziare quello che si preannuncia come un colpo onerosissimo, l'Inter dovrà prima fare cassa sfoltendo pesantemente i ranghi. Le sirene della Premier League suonano per Luis Henrique, valutato circa 30 milioni di euro, mentre Denzel Dumfries potrebbe salutare attivando la clausola d'uscita fissata a 25. Operazioni dolorose ma necessarie per tentare l'affondo sul classe 2003 cresciuto nel vivaio atalantino e attualmente in prestito in Sardegna. Il prezzo del cartellino fissato dai Percassi oscilla pericolosamente tra i 40 e i 50 milioni di euro, cifre che testimoniano le ben note difficoltà per chiunque intenda sedersi al tavolo delle trattative con la società bergamasca.

RIVOLUZIONE TOTALE ALLA CORTE DI CHIVU - L'interesse spasmodico per il laterale azzurro si inserisce in un contesto di rinnovamento epocale per la rosa a disposizione di Cristian Chivu. – come riferisce La Gazzetta dello Sport – l'addio della vecchia guardia appare ormai scontato: da Yann Sommer a Francesco Acerbi (e forse Stefan De Vrij), passando per Matteo Darmian, Henrikh Mkhitaryan e Davide Frattesi, il fuggi fuggi sarà generale. Nemmeno le colonne portanti come Alessandro Bastoni e Nicolò Barella sono più considerate incedibili a priori di fronte a offerte irrinunciabili. L'obiettivo primario per la mediana è Manu Koné, in uscita dalla Roma, con il rientro alla base di Filip Stankovic dopo l'esperienza al Bruges.

RESTYLING IN DIFESA E TRA I PALI - Anche il pacchetto arretrato meneghino subirà un lifting profondo. Per la porta il sogno resta Guglielmo Vicario, attualmente invischiato nelle sabbie mobili del Tottenham. In difesa, fermo restando il riscatto di Manuel Akanji e la permanenza di Yann Bisseck, la dirigenza punta dritta su Tarik Muharemovic del Sassuolo o sul vecchio pallino Oumar Solet dell'Udinese. Intanto, mentre Raffaele Palladino e il suo staff preparano le prossime battaglie sul prato della New Balance Arena, l'Atalanta si gode la crescita esponenziale del suo gioiello in esilio, consapevole di avere il coltello dalla parte del manico in quella che si preannuncia come la vera e propria telenovela del prossimo mercato estivo.

La Dea detiene il cartellino, detta le condizioni e osserva divertita gli sforzi altrui: se a Milano vogliono davvero garantirsi il futuro della fascia destra italiana, dovranno presentarsi con argomenti economici pesantissimi e irrinunciabili.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 12:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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