Un vero e proprio incubo ad occhi aperti ha spazzato via la tranquillità notturna di Neil El Aynaoui. Il centrocampista della Roma è rimasto vittima di una violentissima rapina a mano armata all'interno della propria abitazione, un episodio agghiacciante che riaccende i riflettori sulla vulnerabilità e la sicurezza dei protagonisti del nostro campionato.

IL BLITZ NEL CUORE DELLA NOTTE - La spaventosa irruzione si è consumata intorno alle tre del mattino. Secondo le prime ricostruzioni, un gruppo criminale composto da sei individui, con il volto completamente coperto e armi da fuoco in pugno, è riuscito a penetrare nell'appartamento forzando una finestra del salone. Una vera e propria operazione di stampo paramilitare che ha colto totalmente di sorpresa il giocatore mentre riposava.

OSTAGGI SOTTO TIRO - Il dramma si è amplificato a dismisura a causa della presenza dell'intero nucleo familiare. Insieme al calciatore si trovavano la madre, la compagna, il fratello e la fidanzata di quest'ultimo. Sotto la costante minaccia delle armi, i malviventi non hanno avuto scrupoli e hanno costretto tutti i presenti a radunarsi e a rinchiudersi all'interno di una singola camera, trasformandoli di fatto in ostaggi nella loro stessa dimora per avere campo libero.

LA FUGA CON IL BOTTINO - Una volta neutralizzati i padroni di casa, la banda ha setacciato le stanze alla ricerca di oggetti di valore. I rapinatori – come riportato dall'ANSA – hanno svuotato casseforti e cassetti, dileguandosi poi nell'oscurità con un bottino stimato intorno ai diecimila euro, composto prevalentemente da gioielli, orologi e borse di lusso.

Le forze dell'ordine sono ora al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica del colpo e rintracciare i colpevoli. Rimane lo choc profondissimo per una famiglia che ha visto violato il proprio intimo rifugio nel modo più vile e brutale immaginabile.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Altre news / Data: Mar 17 marzo 2026 alle 14:14
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture