Le polemiche scaturite dal controverso episodio nell'area dell'Atalanta continuano a infiammare i salotti televisivi sportivi. Il giornalista Fabio Caressa, padrone di casa del Club su Sky Sport, si è schierato in maniera netta e inequivocabile sul mancato rigore a favore dell'Inter, scagliandosi contro la gestione dell'episodio che ha visto protagonisti Davide Frattesi e Giorgio Scalvini.

LA TOPPA COLOSSALE E IL PRECEDENTE DI ROCCHI - L'analisi del telecronista non lascia alcuno spazio alle interpretazioni e punta il dito direttamente contro la sala video: «Pochi dubbi, Frattesi arriva prima e Scalvini lo scalcia. Cosa diranno? Diranno che hanno preso una toppa colossale? Ma io mi chiedo come sia possibile che il VAR non intervenga su queste cose», ha esordito con foga e riporta sport.virgilio.it. A supporto della sua tesi, come riporta sport.virgilio.it, ha richiamato alla memoria un intervento del designatore Gianluca Rocchi proprio nei suoi studi nell'ottobre del 2024: «Ci disse che chi arriva primo sulla palla vince, quindi in questi casi è rigore, e che se si cambia un criterio di interpretazione a stagione in corso si avvisa. Uno dei motivi della confusione è che il metro di giudizio è stato cambiato più volte a stagione in corso».

CONTRO L'ARBITRESE E LA PROPOSTA DEL CHALLENGE - L'affondo prosegue spostando il mirino sulla comunicazione televisiva e sul ruolo degli opinionisti tecnici. Secondo Caressa, le spiegazioni fornite dagli ex direttori di gara non aiutano a fare chiarezza tra i tifosi: «A questo si aggiungono i commenti degli ex arbitri che commentano gli arbitri... che usano lo stesso linguaggio degli arbitri, l'arbitrese! Non perché non siano ottimi professionisti, ma perché usano lo stesso linguaggio degli arbitri e alimentano così la confusione». Di fronte a questo caos normativo e comunicativo, la chiosa finale suona come un forte appello per rivoluzionare il mezzo tecnologico: «Serve il Var a chiamata».

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Sezione: Serie A / Data: Lun 16 marzo 2026 alle 16:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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