L'incantesimo sembra essersi inesorabilmente spezzato e l'Atalanta si ritrova improvvisamente a fare i conti con un bilancio primaverile che assume i contorni di una vera e propria crisi sportiva. Sotto la guida attenta di Raffaele Palladino, la squadra nerazzurra sta attraversando un preoccupante tunnel caratterizzato da due sole vittorie e ben sei rovesci nelle ultime dodici apparizioni ufficiali. Un ruolino di marcia a dir poco deficitario che ha letteralmente polverizzato, uno dopo l'altro, i grandi sogni accarezzati in estate, imponendo una profonda analisi sulle reali prospettive a breve e lungo termine dell'intero progetto tecnico.
IL CROLLO DEGLI OBIETTIVI E IL VUOTO SARDO - L'ecatombe di verdetti negativi è calata come una scure implacabile sulle ambizioni orobiche ben prima del traguardo finale. Salutata con orgoglio l'attuale Champions League al cospetto del gigante Bayern Monaco, la matematica ha progressivamente sbarrato le porte anche alla prossima edizione, estromettendo i bergamaschi dalla corsa ai primi quattro posti. La cocente eliminazione in Coppa Italia ha fatto da preludio al vero e proprio tracollo vissuto in terra sarda contro il Cagliari, una disfatta che ha sancito l'addio definitivo anche ai piazzamenti utili per l'Europa League. Sull'isola, la truppa lombarda ha palesato un vuoto tecnico e mentale disarmante, soccombendo senza attenuanti di fronte all'atteggiamento feroce di un avversario qualitativamente inferiore ma agonisticamente straripante.
IL REALISMO DELLA CLASSIFICA E LA SPERANZA CONFERENCE - A soli quattro turni dal termine delle ostilità, la fotografia della classifica impone un immediato bagno di crudo realismo. Il settimo posto rappresenta oggi la naturale e oggettiva dimensione di questo organico, forte di un vantaggio di sei lunghezze (che negli scontri diretti valgono come sette) sulle inseguitrici Bologna e Lazio. – come analizza puntualmente la penna di Pietro Serina per il Corriere di Bergamo – il destino continentale è ora appeso a un filo che porta dritti allo Stadio Olimpico: se il prossimo 13 maggio l'Inter dovesse alzare la Coppa Italia, la settima piazza garantirebbe il pass per la Conference League, ma un trionfo laziale lascerebbe i nerazzurri fuori da tutto. Analizzando la striscia di ventitré gare dell'attuale mister, i punti raccolti superano quelli della precedente gestione di Gian Piero Gasperini nello stesso frangente, ma restano inferiori al ritmo tenuto dalle cinque dirette concorrenti che occupano le zone nobili. I numeri parlano chiaro: la squadra crea molto ma concretizza poco. Tuttavia, il reale valore del nuovo impianto tattico andrà giudicato in maniera compiuta solo dopo aver vissuto un'intera annata programmata fin dal ritiro dall'attuale panchina.
IL BIVIO DEL MERCATO E L'ADDIO AI SENATORI - L'orizzonte si sposta per forza di cose sulla costruzione del domani. Il rinnovo contrattuale dell'allenatore campano appare una formalità scontata e sarà proprio lui a dettare le rigorose linee guida per un mercato estivo che dovrà necessariamente e drasticamente ringiovanire la rosa. L'estate alla New Balance Arena si preannuncia torrida e ricca di scelte epocali. Spetterà al tecnico valutare l'effettiva utilità di elementi ancora in cerca d'autore come Pietro Ahanor, Yunus Musah, Lazar Samardzic e Ibrahim Sulemana. Ma il nodo più spinoso riguarderà inesorabilmente i mostri sacri che hanno scritto la storia recente del club. Profili totemici come Marten de Roon, Berat Djimsiti, Sead Kolasinac e Mario Pasalic finiranno sotto un'imparziale lente d'ingrandimento. In questo fisiologico processo di rinnovamento, la figura della nuova guida tecnica si rivelerà provvidenziale: non avendo vissuto in prima persona le epiche cavalcate del passato, potrà giudicare il rendimento attuale in maniera glaciale, totalmente immune da quel naturale debito di riconoscenza che lega la piazza ai suoi eroi.
Il presente impone di serrare i ranghi per blindare l'ultimo e faticoso vagone verso l'Europa, ma il domani bussa già prepotentemente alla porta. Tra verdetti spietati e dolorosi cicli da chiudere, il mondo nerazzurro si prepara alla mutazione genetica più importante dell'ultimo decennio.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Zingonia
Altre notizie
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 05:00 ZingoniaIl paradosso d'acciaio della Dea: i tre veterani sono gli stakanovisti di un gruppo al limite delle forze
- 04:15 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Beppe Maestri: "Under 23 e Primavera sono il futuro. A Toloi ho insegnato le parolacce in bergamasco"
- 03:00 La Dea al tramonto delle illusioni: crisi, bilanci e la rivoluzione glaciale di Palladino
- 01:00 Probabili formazioniAtalanta-Genoa, le probabili formazioni
- 21:00 La Finale di Coppa Italia Frecciarossa sarà il primo evento in Italia con accesso tramite tecnologia NFC
- 19:30 Calciomercato DeaPalladino e l'Atalanta verso il divorzio? Spunta prepotentemente l'ombra del Napoli
- 19:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Giorgio Jannone Cortesi: "Scamacca a volte è indisponente, manca l'attaccamento di una volta. Spero i Percassi riprendano la maggioranza"
- 18:30 VideoLuca Percassi: "Grande soddisfazione per la crescita del gruppo e del settore giovanile"
- 18:00 L'Atalanta cambia pelle per il Genoa: Hien e Ederson titolari, le mosse di Palladino per il riscatto
- 17:30 L'Ad Percassi e la Coppa Italia Primavera: "Trofei gratificanti, ma la vera vittoria è portare questi ragazzi in Prima Squadra"
- 16:15 Atalanta, Palladino in bilico: Un ex Milan tra i possibili sostituti
- 15:30 Calciomercato DeaInter, asse con l’Atalanta: Carlos Augusto tra rinnovo e possibili scambi
- 14:45 Genoa, Bijlow: "Sto bene, pronto per Bergamo"
- 13:45 Genoa, De Rossi alla vigilia dell’Atalanta: "Dobbiamo fare i punti"
- 13:00 Esclusiva TAPrimavera, le pagelle: Anelli sovrumano, Isoa firma il miracolo
- 12:30 Serie A, giustizia sportiva a rilento: classifica blindata fino a fine stagione
- 11:00 Genoa, sfida all’Atalanta tra riscatto e salvezza: De Rossi punta alla reazione
- 11:00 ZingoniaProve tecniche anti-Genoa a Zingonia: rebus Zalewski sulle fasce, Scamacca sorpassa Krstovic
- 10:30 Cartellino rosso per chi si copre la bocca: l'Ifab rivoluziona il calcio e spegne i furbetti del labiale
- 10:00 Dov'è finita la cooperativa del gol? L'Atalanta di Palladino piange venti reti in meno rispetto a un anno fa
- 09:15 Atalanta, attacco in calo: tanti gol in meno rispetto alla scorsa stagione
- 08:30 Crisi Atalanta: crollo verticale dei rinforzi e senatori senza fiato, ora la stagione è a rischio
- 08:00 Macchine da gol a Bergamo: la staffetta perfetta tra Scamacca e Krstovic vale l'Olimpo europeo
- 07:45 Simone Inzaghi rompe il silenzio: "Niente soldi in Arabia, volevo fuggire. L'inchiesta arbitri? Noi scippati dallo scudetto"
- 07:30 Calciomercato DeaRumors Dea, il talento di Monka per la difesa e il sogno Doumbia in mediana
- 06:45 PRIMA PAGINA - QS Quotidiano Sportivo: "Primavera, coppa Italia all'Atalanta"
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Inzaghi parlo io"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Lewa dice Juve, Chico anche"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "La rivincita dell’Atalanta: la Coppa Italia di Primavera vinta ai rigori"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "L'Atalanta Primavera trionfa ai rigori sulla Juve"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Il sogno Paz"
- 06:00 Disastro Italia in Europa: il ranking UEFA condanna la Serie A e brucia il sogno del quinto posto Champions
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 00:30 Calciomercato DeaGasperini chiama, la Roma tenta il blitz: D'Amico nel mirino per il dopo Massara
- 00:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Colucci: "Innamorato di Bergamo da sempre. In Coppa gara mediocre, ma col Genoa voglio una reazione"
- 23:50 Primavera, Zanchi: "Partita sofferta, ma non abbiamo mai mollato. Una vittoria di tutta Zingonia"
- 23:50 Samaden a cuore aperto: "Vittoria dal DNA atalantino. Ai rigori mi sono rintanato negli spogliatoi"
- 23:39 Isoa l'uomo dell'ultimo respiro: "Non ho capito più nulla. Vittoria voluta e cercata"
- 23:38 Baldo esulta: "Un trofeo storico per noi. Crederci fino alla fine regala emozioni uniche"
- 23:35 Anelli eroe di Coppa: "Una notte da sogno. I rigori? La mia specialità fin da bambino"
- 23:08 Zanchi onesto e vincente: la Dea soffre ma trionfa. Il ricordo del figlio scomparso scioglie i cuori nerazzurri
- 23:05 Primavera, Zanchi incorona i baby campioni: "Gara di sofferenza, ma il cuore dell'Atalanta non muore mai"
- 23:05 Scacchi, VAR e rigori a Madrid: Alvarez risponde a Gyokeres, pari e patta tra Atletico e Arsenal
- 23:04 Il passo indietro di Gravina scuote il palazzo: "Nessuno mi ha cacciato, ma dovevo proteggere la Federazione"
- 23:00 Krstovic convince Bergamo: il retroscena di mercato e il bilancio di una stagione in doppia cifra
- 22:30 Calciomercato DeaDa muro invalicabile a rebus da 20 Mln: il mistero del crollo verticale di Kossounou
- 21:45 VideoJuventus Primavera, Padoin: "Usciamo a testa alta, orgogliosi del percorso fatto"
- 21:30 VideoL'estasi di Isoa e il cuore della Dea: "Il gol è merito della squadra, tifosi fondamentali"
- 21:00 Il Signore degli «Anelli»: l'MVP della Coppa Italia avverte le rivali per lo scudetto
