Impegno sabato sera contro l'Atalanta per il Genoa: queste le dichiarazioni di Daniele De Rossi in conferenza stampa verso la sfida, come ripreso da Buoncalcioatutti:

“Sì, dobbiamo fare i punti. Non per la matematica, anche se è fondamentale. La salvezza l’abbiamo già raggiunta un paio di settimane fa. Abbiamo visto i dati nostri e loro, che ci dicono che abbiamo giocato alla pari. Dobbiamo fare altrettanto con l’Atalanta, che abbiamo affrontato due volte e abbiamo sempre perso, giocando forse 20 minuti in parità numerica su 180. Dobbiamo capire perché, vuol dire che loro attaccano bene lo spazio e si inseriscono bene. Se abbiamo questa aggressività rischiamo di scoprirci, cerchiamo di giocare undici contro undici“

BERGAMO - “Hanno fatto nove anni di continuità con lo stesso allenatore, che è molto forte. La società ha prodotto tanti giocatori dal settore giovanile, sono risorse per la prima squadre e plusvalenze. L’ha fatto costruendo uno stadio importante, si tratta di un percorso lungo e lineare che solo le grandi società riescono a fare. Ovviamente accompagnate da una progettazione duratura che ti permette di sistemare gli errori fatti l’anno prima. Sono cresciuto che l’Atalanta era una squadra che faceva ascensore tra A e B, adesso è una squadra europea“

INFERMERIA - “Ekuban rientra, si allena con noi da un paio di giorni. Anche Norton-Cuffy, nessuno dei due giocherà dall’inizio. Hanno un’autonomia ben precisa, ho voglia di farli giocare. Baldanzi è fuori, non mi sembra ci siano altri infortunati. Bijlow fin da subito ha fatto capire che non era un infortunio di grande entità“.

ATALANTA - “Sono quelli gli esempi, come il Bologna. Ci sono sempre state queste realtà. Anche il Palermo negli anni miei era un big, anche il Chievo con la sua struttura. La differenza è che l’Atalanta e il Bologna danno continuità a quel percorso lì. Quello è l’obiettivo. L’Atalanta l’ha fatto nel tempo sapendo dare continuità ai risultati e agli investimenti. Si è trasformata in una squadra che buttava dentro giocatori fino a comprare giocatori a 40 o 50 milioni. L’ha fatto gradualmente. In questo momento è un obiettivo, ma è molto lontano“.

Sezione: L'avversario / Data: Gio 30 aprile 2026 alle 13:45
Autore: Daniele Luongo
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