De Rossi lancia il guanto di sfida all'Atalanta: il Genoa cerca l'impresa per cancellare i fantasmi

Il condottiero rossoblù Daniele De Rossi non ha alcuna intenzione di tirare i remi in barca e chiede alla sua squadra un ulteriore scatto di orgoglio e maturità. Sebbene la permanenza nel massimo campionato sia un traguardo tranquillamente messo in cassaforte, la sfida contro l'Atalanta assume i contorni di una vera e propria missione di riscatto per un Grifone che in questa stagione ha raccolto soltanto cocenti delusioni contro la formazione lombarda.

IL TABÙ NERAZZURRO E L'INCUBO DEI CARTELLINI - La truppa abilmente forgiata dal tecnico Raffaele Palladino rappresenta a tutti gli effetti la vera e propria bestia nera dei liguri. I precedenti stagionali delineano un quadro a dir poco amaro: prima la severa lezione subita a dicembre nel freddo catino bergamasco in Coppa Italia, poi il doloroso scivolone casalingo al Ferraris patito a ridosso delle festività natalizie. Un doppio inciampo accomunato da un inquietante e autolesionistico filo conduttore, ovvero l'inferiorità numerica. Le espulsioni dirette e precoci di Seydou Fini nel match di coppa e dell'estremo difensore Nicola Leali in quello di campionato hanno irrimediabilmente compromesso i piani tattici, scatenando l'ira dell'allenatore capitolino che ha voluto strigliare il gruppo con una direttiva lapidaria: «Quindi cerchiamo di giocare 11 contro 11 e fare punti».

LE SCELTE TRA I PALI E I RECUPERI PREZIOSI - Con il palese obiettivo di onorare fino in fondo la stagione e dimostrare che la squadra possiede le qualità per andare ben oltre la salvezza «raggiunta un paio di settimane fa», lo staff tecnico prepara le contromisure ottimali. A guidare la retroguardia ci sarà il fondamentale rientro di Justin Bijlow tra i pali, costretto ad alzare bandiera bianca anzitempo all'intervallo dell'ultima uscita. La lista dei convocati si arricchisce inoltre dei ritorni di Caleb Ekuban e Brooke Norton-Cuffy, i quali però non verranno gettati immediatamente nella mischia dal primo minuto, offrendo soluzioni alternative a gara in corso.

BALLOTTAGGI OFFENSIVI E IL MERITATO RIPOSO - – come sottolinea La Gazzetta dello Sport – i dubbi più amletici si concentrano sul fronte offensivo, dove è in atto un serrato testa a testa tra Vitinha e il promettente Jeff Ekhator per strappare una maglia da titolare. Parallelamente, si profilano attente riflessioni strategiche nel pacchetto arretrato: il roccioso Johan Vasquez, incontrastato stakanovista del gruppo con all'attivo l'impressionante minutaggio di 3037 minuti in campionato, potrebbe finalmente beneficiare di un turno di riposo, preservando le energie fisiche e nervose in vista dell'imminente e prestigiosa vetrina del Mondiale americano.

Mancano poche ore per capire se il Genoa riuscirà finalmente a esorcizzare i propri demoni o se i padroni di casa si confermeranno implacabili, pronti a blindare il fortino della New Balance Arena per proseguire la propria inarrestabile marcia d'alta quota.

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Sezione: L'avversario / Data: Ven 01 maggio 2026 alle 08:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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