In un'epoca calcistica in cui gli impegni e gli interessi dei club fagocitano quasi totalmente le energie dei giocatori, la dedizione di Mateo Retegui verso la maglia azzurra suona come una romantica e graditissima anomalia. L'attaccante non vuole lasciare assolutamente nulla al caso in vista dei decisivi incroci per l'accesso ai prossimi Mondiali americani e ha deciso di anticipare i tempi di rientro nel nostro Paese, dimostrando un attaccamento viscerale e totale al progetto tecnico dell'Italia.
LA SCELTA DEL BOMBER - Le tensioni geopolitiche in Iran hanno imposto un lungo e forzato stop al campionato saudita, fermatosi a metà marzo per riprendere solamente ad aprile. Un'interruzione improvvisa che ha allarmato Retegui, autore fin qui di ben quindici reti con la maglia dell'Al-Qadisiya, attualmente quarto in classifica. Pur di non disperdere la condizione atletica in vista del delicatissimo «dentro o fuori» del 26 marzo contro l'Irlanda del Nord, il centravanti ha alzato la cornetta, avvisando tempestivamente la Federazione e il commissario tecnico Gennaro Gattuso. Trasferitosi a Firenze con due settimane d'anticipo e preso in affitto un appartamento, il giocatore ha di fatto iniziato un ritiro personale per farsi trovare tirato a lucido per la battaglia sportiva che attende la compagine tricolore.
LE CERTEZZE OFFENSIVE - L'abnegazione della punta esalta il piano tattico del mister, fermamente intenzionato a confermare il collaudato sistema del doppio centravanti. Al fianco dell'ex genoano ci sarà Moise Kean, le cui condizioni fisiche inducono al cauto ottimismo dopo aver assorbito una recente botta. Il tandem offensivo rappresenta il vero marchio di fabbrica di questo nuovo ciclo: in sei gare disputate, la squadra ha realizzato la bellezza di diciannove reti, trascinata dai cinque centri di Retegui e dai quattro di Kean, ben supportati dalle valide alternative Sebastiano Esposito, Giacomo Raspadori e Gianluca Scamacca. Un arsenale profondo e variegato che garantisce solidità nel 3-5-2 e imprevedibilità nel più spregiudicato 4-2-4.
ALLARME RETROGUARDIA E IL FATTORE SCALVINI - Se il potenziale offensivo fa sorridere, la linea difensiva rappresenta invece il ventre molle della formazione – come sottolinea La Gazzetta dello Sport – storicamente priva in questa fase di marcatori implacabili della vecchia scuola. Le recenti amnesie su palla inattiva e le difficoltà sui cross alti preoccupano notevolmente in vista del ruvido confronto con i britannici. A protezione di Gianluigi Donnarumma agirà Gianluca Mancini, mentre l'eccessiva abbondanza di mancini puri costringe Alessandro Bastoni a riciclarsi come perno centrale, affiancato da Riccardo Calafiori o Alessandro Buongiorno. Rientra a disposizione Federico Gatti, ma le speranze dello staff tecnico sono tutte rivolte a Giorgio Scalvini: il ritorno a pieno regime del gioiello difensivo forgiato da Raffaele Palladino sul prato della New Balance Arena garantirebbe un jolly inestimabile, essendo l'unico elemento capace di coprire egregiamente ogni ruolo della retroguardia a tre. Un contributo extra potrebbe arrivare anche dall'arretramento tattico di Bryan Cristante in situazioni di emergenza.
LE NOVITÀ SULLE FASCE E IN MEDIANA - Per varare l'assalto definitivo alla qualificazione, il selezionatore diramerà a breve una lista comprendente circa ventotto pedine. La novità assoluta risponde al nome di Mario Palestra, duttile esterno del Cagliari messosi in luce per la grande efficacia nelle due fasi, il quale andrà a insidiare la titolarità di Matteo Politano a destra, mentre la corsia mancina resta l'indiscusso feudo di Federico Dimarco. In mezzo al campo detteranno i ritmi Nicolò Barella, Manuel Locatelli e Sandro Tonali, con l'intrigante aggiunta del debuttante romanista Niccolò Pisilli. Restano fuori dal giro Nicolò Zaniolo e Davide Zappacosta, così come l'infortunato Antonio Vergara, che si aggiunge ai lungodegenti Marco Verratti (sostituito da Davide Frattesi), Matteo Gabbia e Giovanni Di Lorenzo. L'ultima preziosa casella del gruppo se la giocheranno fino all'ultimo respiro Diego Coppola, Raoul Bellanova, Riccardo Orsolini, Samuele Ricci, Nicolò Cambiaghi e Daniel Maldini.
Tra certezze acquisite e meccanismi da affinare, la truppa azzurra è chiamata all'esame più duro del suo recente percorso. Ma con uno spirito di sacrificio e una fame di vittoria così evidenti, la strada verso il palcoscenico mondiale appare leggermente meno in salita.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Italia
Altre notizie
- 10:00 Ultim'oraAddio al guerriero Alex Zanardi: un'esistenza vissuta a cento all'ora tra motori, medaglie e infinite battaglie
- 10:00 Avv Di Cintio spegne il caso arbitri: "Nessuna nuova Calciopoli, ma il VAR ha deresponsabilizzato tutti"
- 09:00 Insigne contro tutti: «Basito dalle parole del club». Il caso penalty avvelena l'ultima speranza del Pescara
- 07:30 Calciomercato DeaPanchina Atalanta, ombre su Palladino: il rinnovo è in stand-by, le ultime delusioni incrinano le certezze
- 07:00 Scamacca sulle orme di Doni: il bomber centra la doppia cifra ed entra nella leggenda della Dea
- 06:00 DirettaDIRETTA ATALANTA-GENOA Frana Gomme Madone, segui il live dalle 20.45
- 03:00 Calciomercato oggi: Tare blinda Modric al Milan, la Juve rivoluziona l'attacco. Inter su Palestra
- 02:00 Probabili formazioniAtalanta-Genoa, le probabili formazioni
- 01:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Arrichiello (Il Secolo XIX): "Genoa senza ansie ma proverà a vincere. Atalanta? Serve rabbia per centrare l'Europa"
- 00:33 Verona, l'addio alla Serie A è realtà: non basta l'illusione contro l'Atalanta, il mercato invernale tradisce la piazza
- 00:31 Il baratro dopo la favola: il Pisa crolla col Lecce e saluta la Serie A un anno dopo
- 00:30 Il Venezia vola in Paradiso: Stroppa firma un'altra impresa, la Serie A riabbraccia la laguna
- 00:15 Follia Pescara, Insigne rifiuta il rigore salvezza: Russo sbaglia e il Padova condanna gli abruzzesi
- 23:11 Il Pisa saluta la A, il Lecce si avvicina alla salvezza
- 20:01 Sprint finale per l'Europa: l'Atalanta riparte dal Genoa, Palladino cala l'asso Scamacca
- 17:00 ZingoniaIl paradosso d'acciaio della Dea: i tre veterani sono gli stakanovisti di un gruppo al limite delle forze
- 16:15 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Beppe Maestri: "Under 23 e Primavera sono il futuro. A Toloi ho insegnato le parolacce in bergamasco"
- 13:00 Il 21 maggio a Zurigo il sorteggio del Mondiale, c’è anche l’Italia U17 tra le 48 finaliste
- 08:30 Genoa, De Rossi catechizza i suoi: "In undici per fare punti". Il piano rossoblù per fermare la corsa di Palladino
- 08:15 Malagò prenota la poltrona della FIGC: l'asse di ferro con calciatori e allenatori mette Abete all'ango
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Atalanta, Samaden: «La coppa della Primavera lavoro di squadra»"
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Modric ha scelto: solo Milan"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Tre finali Champions"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Jannik, dacci il cinque!"
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 03:00 La Dea al tramonto delle illusioni: crisi, bilanci e la rivoluzione glaciale di Palladino
- 21:00 La Finale di Coppa Italia Frecciarossa sarà il primo evento in Italia con accesso tramite tecnologia NFC
- 19:30 Calciomercato DeaPalladino e l'Atalanta verso il divorzio? Spunta prepotentemente l'ombra del Napoli
- 19:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Giorgio Jannone Cortesi: "Scamacca a volte è indisponente, manca l'attaccamento di una volta. Spero i Percassi riprendano la maggioranza"
- 18:30 VideoLuca Percassi: "Grande soddisfazione per la crescita del gruppo e del settore giovanile"
- 18:00 L'Atalanta cambia pelle per il Genoa: Hien e Ederson titolari, le mosse di Palladino per il riscatto
- 17:30 L'Ad Percassi e la Coppa Italia Primavera: "Trofei gratificanti, ma la vera vittoria è portare questi ragazzi in Prima Squadra"
- 16:15 Atalanta, Palladino in bilico: Un ex Milan tra i possibili sostituti
- 15:30 Calciomercato DeaInter, asse con l’Atalanta: Carlos Augusto tra rinnovo e possibili scambi
- 14:45 Genoa, Bijlow: "Sto bene, pronto per Bergamo"
- 13:45 Genoa, De Rossi alla vigilia dell’Atalanta: "Dobbiamo fare i punti"
- 13:00 Esclusiva TAPrimavera, le pagelle: Anelli sovrumano, Isoa firma il miracolo
- 12:30 Serie A, giustizia sportiva a rilento: classifica blindata fino a fine stagione
- 11:00 Genoa, sfida all’Atalanta tra riscatto e salvezza: De Rossi punta alla reazione
- 11:00 ZingoniaProve tecniche anti-Genoa a Zingonia: rebus Zalewski sulle fasce, Scamacca sorpassa Krstovic
- 10:30 Cartellino rosso per chi si copre la bocca: l'Ifab rivoluziona il calcio e spegne i furbetti del labiale
- 10:00 Dov'è finita la cooperativa del gol? L'Atalanta di Palladino piange venti reti in meno rispetto a un anno fa
- 09:15 Atalanta, attacco in calo: tanti gol in meno rispetto alla scorsa stagione
- 08:30 Crisi Atalanta: crollo verticale dei rinforzi e senatori senza fiato, ora la stagione è a rischio
- 08:00 Macchine da gol a Bergamo: la staffetta perfetta tra Scamacca e Krstovic vale l'Olimpo europeo
- 07:45 Simone Inzaghi rompe il silenzio: "Niente soldi in Arabia, volevo fuggire. L'inchiesta arbitri? Noi scippati dallo scudetto"
- 07:30 Calciomercato DeaRumors Dea, il talento di Monka per la difesa e il sogno Doumbia in mediana
- 06:45 PRIMA PAGINA - QS Quotidiano Sportivo: "Primavera, coppa Italia all'Atalanta"
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Inzaghi parlo io"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Lewa dice Juve, Chico anche"
