Mentre l'Atalanta forgiata da Raffaele Palladino si appresta a varcare i cancelli dell'Allianz Arena per il complicatissimo ritorno degli ottavi di Champions League contro il Bayern Monaco, un quesito rimbomba prepotente tra i tifosi e gli addetti ai lavori: la corazzata tedesca è davvero la squadra più formidabile mai incrociata dai nerazzurri? La domanda sorge spontanea dopo l'autentica lezione di calcio subita all'andata, ma la storia recente del club bergamasco racconta di un decennio vissuto pericolosamente a tu per tu con l'assoluta élite del calcio mondiale.

L'URAGANO TEDESCO E IL GAP DA COLMARE - La risposta all'interrogativo iniziale propende fortemente per il sì. La formazione guidata in panchina da Vincent Kompany ha letteralmente passeggiato sul prato della New Balance Arena, impartendo una severa lezione tattica e tecnica. Un dominio assoluto, impreziosito dalle giocate di fuoriclasse del calibro di Michael Olise, Brahim Diaz, Joshua Kimmich e Jamal Musiala, il tutto potendosi permettere l'incredibile lusso di tenere a riposo uno spietato predatore d'area come Harry Kane. Ora, senza più l'assillo della qualificazione, l'obiettivo in Baviera sarà quello di dimostrare che la distanza siderale ammirata nel primo round può e deve essere quantomeno ridotta grazie all'orgoglio.

IL BATTESIMO INGLESE E LA BEFFA DI LISBONA - Il percorso di crescita internazionale – come analizza L'Eco di Bergamo – è stato costellato di sfide dal coefficiente di difficoltà estremo sin dagli albori. La prima vera superpotenza a testare le ambizioni orobiche fu il Manchester City di Pep Guardiola nel 2019: dopo la pesante batosta all'Etihad, il pareggio casalingo segnò la svolta mentale decisiva. Quella squadra schierava fenomeni come Raheem Sterling, Sergio Aguero, Riyad Mahrez, Kevin De Bruyne e i due omonimi David Silva e Bernardo Silva, oltre a un emergente Phil Foden. Un'annata indimenticabile, sfumata solo nei minuti di recupero in terra portoghese contro il ricchissimo Paris Saint-Germain di Neymar, Kylian Mbappé, Thiago Silva e Marquinhos, pur privo degli acciaccati Angel Di Maria e Marco Verratti.

DA ANFIELD AL FASCINO DEL SANTIAGO BERNABEU - L'anno successivo la doccia fredda si materializzò per mano del Liverpool. I Reds impartirono uno 0-5 casalingo che per proporzioni ricorda proprio l'attuale disfatta contro i bavaresi, trascinati da Mohamed Salah, Sadio Mané e dallo scatenato Diogo Jota. Tuttavia, la reazione orobica fu da antologia, culminata con la storica e indimenticabile espugnazione di Anfield al ritorno. Negli ottavi si palesò poi l'ostacolo Real Madrid: le merengues, seppur orfane dello smalto dei giorni migliori e a fine ciclo, misero in campo campionissimi come Karim Benzema, Vinicius Junior, Toni Kroos, Luka Modric, Casemiro e Sergio Ramos, imponendo la propria legge senza però risultare straripanti come i monacensi di oggi.

LA SAGA CONTINUA TRA CRISTIANO RONALDO E IL NUOVO GOTHA - Il cammino europeo ha continuato a regalare notti da brivido. Dai duelli contro il Manchester United del rientrante Cristiano Ronaldo, affiancato da Marcus Rashford, Bruno Fernandes e Scott McTominay, fino all'incrocio in Europa League contro il Lipsia di Christopher Nkunku e Konrad Laimer. Più recentemente, la Dea ha dovuto misurarsi con il nuovo Real Madrid stellare di Carlo Ancelotti, arricchito dall'innesto di Jude Bellingham, con l'Arsenal di Mikel Arteta e Bukayo Saka, e con il Barcellona del prodigio Lamine Yamal, guidato da Hans-Dieter Flick e Robert Lewandowski. Senza dimenticare il recente e pesante tonfo parigino contro la corazzata di Khvicha Kvaratskhelia, Bradley Barcola, Vitinha e Joao Neves, compensato dal prestigioso successo contro il Chelsea campione del mondo.

La sensazione di onnipotenza trasmessa in questa stagione dal Bayern è innegabile, ma l'Atalanta ha dimostrato negli anni di saper metabolizzare le batoste e rialzare sempre la testa. A Monaco servirà un'impresa d'orgoglio per dimostrare che, in fondo, anche i marziani possono sbarcare sulla Terra e trovare pane per i loro denti.

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Sezione: Rassegna Stampa / Data: Mar 17 marzo 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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