L'Atalanta si gode la definitiva consacrazione del suo gioiello e l'Italia abbraccia ufficialmente un nuovo, potenziale protagonista per il proprio futuro sportivo. Honest Ahanor, giovanissimo difensore esploso in questa stagione con la maglia nerazzurra, è diventato a tutti gli effetti un cittadino italiano, sbloccando un capitolo fondamentale per la sua carriera internazionale.

LA MAGGIORE ETÀ E LA BUROCRAZIA - Nato ad Aversa da genitori originari della Nigeria, il talentuoso classe 2008 ha dovuto attendere il compimento del diciottesimo anno di età, festeggiato lo scorso 23 febbraio, per poter avviare e ultimare l'iter burocratico. Come svelato dall'edizione odierna di Repubblica, il difensore ha completato con successo tutti i rigidi passaggi necessari, ottenendo il passaporto che gli era precluso durante la minore età. Un traguardo fuori dal campo che impreziosisce ulteriormente la sua prima e sorprendente annata a Bergamo: arrivato in estate dal Genoa, si è subito ritagliato uno spazio di primissimo piano, confermandosi prezioso sia durante la gestione iniziale di Ivan Juric sia con l'attuale guida tecnica di Raffaele Palladino.

IL SOGNO AZZURRO E LA SCELTA DI CUORE - Il nuovo status giuridico stravolge radicalmente e positivamente le sue prospettive in chiave Nazionale. Fino a ieri, l'assenza della cittadinanza gli aveva fisicamente impedito di rispondere alle chiamate delle selezioni giovanili, inclusa l'Under 21. Adesso le porte di Coverciano si spalancano definitivamente: Ahanor è ufficialmente convocabile per tutte le rappresentative azzurre, compresa la Nazionale maggiore allenata dal commissario tecnico Gennaro Gattuso. Una svolta attesa e rincorsa con immensa tenacia dal ragazzo, che in questi mesi ha sempre rispedito gentilmente al mittente le lusinghe e le convocazioni delle giovanili nigeriane. La sua priorità assoluta è da sempre l'Italia, che da oggi potrà contare a tutti gli effetti sul suo enorme talento.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 17 marzo 2026 alle 12:29
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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