A Monaco di Baviera è scattato un clamoroso allarme per quanto riguarda la difesa della porta. In vista del match di ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro l'Atalanta, il tecnico Vincent Kompany si ritrova a fare i conti con un'infermeria letteralmente sovraffollata nel reparto degli estremi difensori. Con Manuel Neuer e Sven Ulreich fuori dai giochi, Jonas Urbig in fortissimo dubbio e persino il diciottenne Leon Klanac fermo per un problema muscolare, l'opzione più concreta porta il nome di Leonard Prescott. Un evento più unico che raro: a soli sedici anni, il ragazzo potrebbe fare il suo esordio assoluto tra i professionisti proprio nella massima competizione europea, forte dell'ampio e rassicurante 6-1 maturato all'andata.

LE ORIGINI E IL PROFILO - Nato a New York e cresciuto calcisticamente a Berlino, il giovane portiere si è trasferito dall'Union Berlino al club bavarese nel 2023. Dotato di doppio passaporto, difende regolarmente i pali della nazionale tedesca Under 17, ma mantiene aperta l'opzione di rispondere in futuro alle convocazioni degli Stati Uniti. Apprezzato per una stazza imponente di 196 centimetri, abbina ottimi riflessi a una notevole abilità nel gioco con i piedi. Una dedizione totale che lo ha spinto a vivere nel convitto della società per concentrarsi esclusivamente sul calcio, allenandosi con la prima squadra già dallo scorso maggio sotto l'attenta guida dei preparatori Michael Rechner e Andreas Rössl.

IL FUTURO E LE SPERANZE - Blindato da un contratto in scadenza nel 2027 - scrive La Gazzetta dello Sport - , il suo profilo ha già attirato l'attenzione di numerosi club in tutta Europa. Proprio per favorire il suo percorso di crescita, lo scorso febbraio l'entourage e i genitori hanno chiesto alla dirigenza di trovare una soluzione per farlo giocare a livelli più alti. La prossima estate potrebbe quindi sancire la sua promozione definitiva nella seconda squadra o una cessione in prestito per accumulare esperienza. Messo alle spalle un fastidioso infortunio al menisco che lo ha tenuto ai box per sei mesi nella passata stagione, quest'anno ha mostrato un potenziale enorme. Il tecnico della Primavera, Peter Gaydarov, lo ha elogiato con parole importanti: «Tecnicamente è talmente bravo che potrebbe anche giocare a centrocampo». Per ora, però, il suo posto è saldamente tra i pali, pronto a vivere una notte inimmaginabile.

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Sezione: Champions League / Data: Lun 16 marzo 2026 alle 11:58
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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