Il Como ribalta i pronostici e conquista una vittoria di platino nello scontro diretto per il sogno europeo. Al Sinigaglia, la formazione guidata da Fabregas supera la Roma per 2-1 al termine di una gara dalle mille emozioni, centrando un successo di vitale importanza che proietta i lombardi al quarto posto in solitaria, a quota 54 punti, con un preziosissimo vantaggio di tre lunghezze proprio sui capitolini.

L'ILLUSIONE GIALLOROSSA E IL RIGORE - Gasperini sceglie di partire forte schierando El Shaarawy e Pellegrini a supporto dell'unica punta Malen, mentre i padroni di casa rispondono piazzando Nico Paz nel ruolo di falso nove. L'approccio aggressivo della Roma paga subito i dividendi: dopo appena cinque giri di orologio, un'ingenuità di Sergi Roberto costringe Diego Carlos a commettere fallo da rigore sul Faraone. Dal dischetto si presenta Malen, freddissimo nello spiazzare il portiere avversario e nel firmare l'1-0, nonché il suo settimo sigillo in questo avvio di 2026. La doccia fredda, tuttavia, non abbatte il Como, che alza il baricentro e inizia a cingere d'assedio l'area ospite. Caqueret, Nico Paz e Valle spingono sull'acceleratore, ma sbattono ripetutamente contro i guantoni di uno Svilar in stato di grazia, ringraziato anche dai clamorosi errori di mira di Ramon e dello stesso Nico Paz a porta sguarnita.

LA SVOLTA CON DOUVIKAS E L'ESPULSIONE - Nella ripresa, lo spartito tattico cambia radicalmente grazie alle intuizioni della panchina. Fabregas pesca il jolly inserendo due pesi massimi come Douvikas e Diao per dare maggiore esplosività e profondità alla manovra offensiva. La mossa si rivela un colpo da maestro: un'imbucata illuminante di Valle taglia fuori la retroguardia romanista, apparsa troppo piatta nell'occasione; Douvikas attacca lo spazio, si presenta a tu per tu con Svilar e lo trafigge inesorabilmente sul primo palo. Il pareggio accende l'entusiasmo del Sinigaglia e destabilizza psicologicamente gli ospiti, che pochi secondi dopo perdono la testa: un incontenibile Diao costringe Wesley al fallo da doppia ammonizione, lasciando la Roma in dieci uomini.

IL SORPASSO FIRMATO DIEGO CARLOS - L'inferiorità numerica si rivela una sentenza per i giallorossi, ormai in totale balia dell'onda biancoblù. Il Como stringe la presa e, sfruttando la superiorità territoriale, trova il colpo del ko definitivo: su una palla vagante nata da una respinta corta e colpevole di Svilar, Diego Carlos si fa perdonare l'errore del primo tempo spingendo in rete il pallone del 2-1. È il gol che fa esplodere lo stadio e certifica il sorpasso in zona Champions League, infliggendo a Gasperini la seconda sconfitta consecutiva e obbligandolo a una complessa rincorsa per riprendersi il posto perduto.

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Sezione: Serie A / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 20:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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