Il rovente pareggio per 1-1 maturato sul prato del Meazza tra l'Inter e l'Atalanta ha lasciato una pesante scia di polemiche legate alla direzione arbitrale. La formazione allenata da Cristian Chivu ha contestato aspramente due episodi chiave: il contatto ravvicinato tra Kamaldeen Sulemana e Denzel Dumfries, da cui è scaturita la rete del definitivo pareggio, e il successivo scontro in area di rigore tra Giorgio Scalvini e Davide Frattesi. A fare luce sull'operato del signor Manganiello è intervenuto l'ex arbitro Gianpaolo Calvarese, che sulle pagine di Tuttosport ha sezionato i momenti cruciali della sfida.

IL CONTATTO SULEMANA-DUMFRIES - Per quanto riguarda l'azione che ha permesso alla compagine ospite di riequilibrare il punteggio, l'ex fischietto ha promosso la decisione del campo, allineandosi all'interpretazione fornita a caldo da Luca Marelli. Secondo Calvarese, infatti, l'intervento non era meritevole di sanzione: «Non è falloso il contatto alto tra il ghanese e l’olandese, mentre sembra non esserci un contatto basso». Una lettura che spegne di fatto le vibranti rimostranze meneghine sulla presunta irregolarità dell'azione.

IL PENALTY NEGATO ALL'INTER - Il giudizio cambia invece in modo diametralmente opposto quando la moviola si sposta all'interno dell'area di rigore della squadra bergamasca. In questo caso, distaccandosi dall'analisi del collega di Dazn, Calvarese ravvisa un palese errore ai danni dei padroni di casa. Dinamica chiara e fischio mancato secondo l'esperto: «Diverso è il discorso per il contatto tra Scalvini e Frattesi, con il centrocampista che arriva prima sul pallone e subisce un calcione dal difensore: manca quindi un calcio di rigore per l’Inter».

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Sezione: Serie A / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 23:01
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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