La direzione di gara di Gianluca Manganiello nel rovente incrocio di San Siro tra Inter e Atalanta continua a generare un'onda lunga di polemiche e retroscena clamorosi. Il fischietto piemontese si ritrova infatti al centro di un vero e proprio cortocircuito istituzionale, sospeso dai vertici arbitrali per le evidenti sviste commesse sul terreno di gioco, ma incredibilmente salvato dalle valutazioni interne stilate a fine partita.

IL VOTO DELLA DISCORDIA E LA SOSPENSIONE - La bufera mediatica si è scatenata attorno a due episodi chiave: il presunto fallo di Ibrahim Sulemana su Denzel Dumfries in occasione del pareggio nerazzurro e, soprattutto, il calcio di rigore solare negato a Davide Frattesi per l'intervento in ritardo di Giorgio Scalvini. Proprio su quest'ultimo contatto l'Aia ha ammesso l'errore palese, decidendo di fermare l'arbitro che rivedrà il campo solo dopo la sosta per le nazionali, o addirittura dopo la festività di Pasqua. Eppure, il vero paradosso – come rivela Il Corriere dello Sport – risiede nel fatto che la commissione aveva inizialmente giudicato in modo positivo l'operato generale: Andrea Gervasoni e il designatore Gianluca Rocchi avrebbero assegnato un lusinghiero 8.50, voto che nei parametri arbitrali equivale a un'ampia sufficienza, promuovendolo di fatto sulla carta.

LA MANNAIA SUL VAR E IL DECLASSAMENTO - Sotto la spietata lente d'ingrandimento non è finito soltanto il direttore di gara principale, ma anche la squadra chiusa nella sala monitor. Se il ruolo di Var era affidato a Matteo Gariglio, le colpe maggiori vengono imputate a Daniele Chiffi, che a Milano operava nelle vesti di Avar. A un arbitro internazionale della sua immensa esperienza, ormai abituato a ricoprire il delicato ruolo di Video Match Official, un simile abbaglio non è stato perdonato. Le conseguenze saranno immediate e tangibili: previsto inizialmente nelle rotazioni di Serie A per il prossimo turno di campionato, ripartirà con ogni probabilità da una ben meno nobile sfida nella serie cadetta.

Un epilogo amaro che testimonia la grande confusione del momento, in uno scenario in cui le valutazioni tecniche dei vertici sembrano viaggiare su un binario completamente opposto rispetto alle sanzioni disciplinari applicate senza sconti.

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Sezione: Serie A / Data: Lun 16 marzo 2026 alle 12:25
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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