Il mistero attorno ai tempi di recupero di Artem Dovbyk si arricchisce di un nuovo, pepato capitolo che agita l'ambiente della Roma. Le insistenti voci su una chiusura anticipata della stagione per il centravanti ucraino hanno scatenato la fiera reazione del diretto interessato, creando un evidente cortocircuito mediatico con le più caute dichiarazioni rilasciate dai vertici tecnici e societari giallorossi.

LO SFOGO SOCIAL E L'INFORTUNIO - Il bomber capitolino non ha digerito le speculazioni che lo vorrebbero ai box fino al termine del campionato. Attraverso il proprio profilo Instagram, immortalato in uno scatto all'interno della palestra del centro sportivo di Trigoria, l'attaccante ha lanciato un messaggio inequivocabile: «Si continua a lavorare, lasciamoli parlare». Una presa di posizione netta e polemica, arrivata per spazzare via il pessimismo legato al delicato intervento chirurgico al tendine della coscia sinistra a cui si è sottoposto a metà gennaio.

LA DOCCIA FREDDA DELLA DIRIGENZA - L'ottimismo e la grinta del giocatore, tuttavia, si scontrano frontalmente con la prudenza di chi guida il club. Nei giorni scorsi, infatti, Gian Piero Gasperini era stato piuttosto tranciante, ammettendo sconsolato: «Ormai lui e Lewis Ferguson non possiamo più considerarli nemmeno degli assenti». A rincarare la dose e a fotografare la cruda realtà clinica ci ha pensato Frederic Massara. Intercettato a margine della trasferta sul Lario contro il Como, il direttore sportivo ha tracciato una mappa chiara dell'infermeria: «Le prognosi sono sempre incerte. Tra gli infortunati speriamo di recuperare per primo Matias Soulé, poi sicuramente Paulo Dybala sarà in campo per darci una mano nelle ultime partite. Per l'ucraino, invece, ancora non c’è certezza, ma è evidente che la sua presenza in campo prima della fine potrebbe essere un pochettino più difficile in questo momento».

IL MERCATO E LE GARANZIE DELLA PROPRIETÀ - Oltre a fare la conta dei cerotti prima della brutale sconfitta patita contro i lariani, l'uomo mercato romanista ha voluto lanciare un segnale rassicurante a tutta la piazza in ottica futura. Anche in caso di mancato approdo nella massima competizione europea, il progetto tecnico non subirà alcun ridimensionamento, forte della solidità economica garantita dalla famiglia Friedkin. «La Roma non rinuncerà mai a fare mercati coerenti con le proprie ambizioni e con il prestigio del club. Questo è possibile anche grazie a una grande proprietà», ha concluso il ds, blindando di fatto le strategie estive.

Un botta e risposta indiretto che lascia col fiato sospeso la tifoseria, divisa tra la speranza di riabbracciare presto il proprio totem offensivo e un bollettino medico che predica un'estrema e doverosa cautela.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Le Altre di A / Data: Lun 16 marzo 2026 alle 14:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture