Il rettilineo finale del campionato si profila all'orizzonte e la lotta per un posto nella massima competizione europea si fa sempre più serrata, quasi asfissiante. Alle spalle dell'imprendibile duo milanese, si è scatenata una vera e propria bagarre che promette scintille fino all'ultima giornata, con protagoniste illustri e un'intrusa che ha tutta l'intenzione di riscrivere la storia.

LA CLASSIFICA CORTA - Se l'Inter e il Milan viaggiano su binari separati, distanziate da ben dieci lunghezze in attesa del fatidico derby scudetto, la corsa per l'Europa che conta è un autentico rebus. Al momento, il gradino più basso del podio è occupato dal Napoli con 53 punti, braccato a stretto giro di posta dalla Roma a quota 51. È proprio la formazione giallorossa la preda designata per chi insegue il quarto posto, l'ultimo pass garantito per accedere alla prossima, ricchissima edizione della Champions League. Un traguardo vitale che la Juventus di Spalletti, ferma a 47 punti e distante una sola lunghezza dal quinto posto, deve aggredire a tutti i costi per non fallire la stagione. Leggermente più attardata, ma assolutamente viva e pronta allo sprint decisivo, c'è l'Atalanta a quota 45 punti.

LA SORPRESA LARIENSE - Eppure, la vera rivelazione di questa incredibile annata calcistica non veste i panni di una nobile decaduta o di una corazzata in ritardo. Il ruolo di prima, ferocissima inseguitrice della zona Champions spetta al sorprendente Como guidato sapientemente da Cesc Fabregas. I lariani, capaci di spingersi ben oltre le più rosee aspettative di inizio anno, si godono il loro meritatissimo bottino di 48 punti. Una favola che si declina brillantemente anche in Coppa Italia, dove la compagine lombarda ha bloccato l'Inter sul pari nella semifinale di andata e si prepara ora all'insidiosa trasferta di campionato sul campo del Cagliari prima di tornare a pensare al trofeo nazionale.

IL FATTORE SINIGAGLIA - Chiedersi se il pass per il quarto posto transiterà dalle sponde del Lario potrebbe sembrare una banale «frase fatta», ma analizzando lucidamente la griglia delle prossime sfide, il sospetto si trasforma in una solida ipotesi. Il calendario, infatti, strizza l'occhio alla matricola terribile: il Como disputerà tutti i delicatissimi scontri diretti con le regine dell'alta classifica all'interno delle mura amiche. Sul prato del Sinigaglia, un vero e proprio catino infuocato pronto a spingere i propri beniamini, dovranno infatti sbarcare in successione Roma, Inter e Napoli. Un vantaggio logistico e ambientale che potrebbe pesare come un macigno nell'economia di una volata senza precedenti.

IL CAMMINO VERSO LA GLORIA - Per comprendere a fondo le insidie e le opportunità di questo finale di stagione incandescente, basta scorrere gli impegni che separano il club biancoblu dal traguardo. Questo l'itinerario completo, diviso tra impegni di Serie A e la suggestiva vetrina della coppa nazionale:

Cagliari-Como
Como-Roma
Como-Pisa
Udinese-Como
Como-Inter
Sassuolo-Como
Inter-Como (Coppa Italia, semifinale di ritorno)
Genoa-Como
Como-Napoli
Verona-Como
Como-Parma
Cremonese-Como

In un torneo in cui i margini di errore sono ormai completamente azzerati, la tenuta mentale e la lucidità nei momenti chiave faranno la differenza. L'Atalanta è chiamata a una rimonta da batticuore, consapevole che in questa pazza rincorsa all'Europa ogni singolo punto lasciato per strada rischia di trasformarsi in un rimpianto fatale.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Ven 06 marzo 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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