La rincorsa a un piazzamento utile per la prossima Champions League passa per una vittoria fondamentale. Nell'anticipo serale della ventottesima giornata di Serie A, il Napoli supera il Torino per due reti a una sul prato del Diego Armando Maradona. Una gara gestita con autorità dagli uomini di Antonio Conte, macchiata soltanto da un evitabile brivido nei minuti conclusivi.

IL VANTAGGIO FLASH E L'INFORTUNIO - La serata, inaugurata dai festeggiamenti a bordo campo per il cantante Sal Da Vinci, si mette immediatamente sui binari giusti per i padroni di casa. Al settimo minuto, Alisson Santos si accentra dalla corsia di sinistra e fa partire un velenoso rasoterra da fuori area che sorprende Paleari sul primo palo. Forti del vantaggio, gli azzurri legittimano la superiorità dominando il palleggio e sfiorando a più riprese il raddoppio con Hojlund e Politano. Il Torino prova timidamente a scuotersi affidandosi alle iniziative di Vlasic e Zapata, senza però trovare varchi. Prima del riposo, l'unica nota stonata per i campani: Vergara è costretto ad alzare bandiera bianca per un fastidio alla pianta del piede, lasciando il posto al rientrante Anguissa.

IL RADDOPPIO DI ELMAS E I RIENTRI - Nella ripresa il copione non cambia, con il Napoli assoluto padrone del ritmo gara. Dopo un paio di tentativi dalla distanza di Alisson Santos e le sportellate del solito Hojlund, la resistenza granata crolla definitivamente al sessantottesimo minuto. L'azione è da manuale: Spinazzola affonda con i tempi giusti sul fondo e crossa, Politano lavora un'intelligente palla di sponda per l'inserimento dell'ex Elmas, che insacca di prima intenzione il pallone del due a zero. Un cuscinetto di sicurezza che permette a Conte di regalare la standing ovation del Maradona anche a Kevin De Bruyne, di nuovo in campo dopo il lungo stop per infortunio.

IL SUSSULTO FINALE - Quando la sfida sembra ormai incanalata verso un tranquillo epilogo di pura accademia, i fantasmi tornano improvvisamente a fare capolino nell'area partenopea. All'ottantasettesimo, Casadei trova un preciso colpo di testa che vale l'uno a due e rianima le deboli speranze del Torino. Si tratta però soltanto di un gol illusorio: gli azzurri serrano i ranghi e conducono in porto tre punti pesantissimi che consolidano le ambizioni europee in questo vibrante rush finale di stagione.

IL TABELLINO

NAPOLI-TORINO 2-1
7' Alisson Santos (N), 68' Elmas (N), 87' Casadei (T).

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Olivera, Buongiorno, Juan Jesus; Politano (84' Mazzocchi), Gilmour, Elmas, Spinazzola (69' Gutierrez); Vergara (46' Anguissa), Alisson Santos (79' De Bruyne); Hojlund (84' Lukaku). All. Conte.

TORINO (3-5-2): Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Lazaro, Gineitis (67' Casadei), Prati (78' Anjorin), Vlasic, Obrador (57' Pedersen); Simeone (67' Kulenovic), Zapata (57' Adams). All. D'Aversa.

ARBITRO: Fabbri.

Note: Ammoniti: Gineitis (T), Ismajli (T), Lazaro (T).

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© foto di www.imagephotoagency.it
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Sezione: Le Altre di A / Data: Ven 06 marzo 2026 alle 22:50
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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