Il posticipo della ventottesima giornata di Serie A si preannuncia avvolto in un'atmosfera spettrale. Questa sera, lo Stadio Olimpico accoglierà la Lazio e il Sassuolo in una cornice di pubblico desolante, segnata dalla profonda e insanabile frattura tra il tifo biancoceleste e l'ambiente capitolino.

LA CLASSIFICA E LE DISTANZE - Sul prato verde, la sfida mette in palio punti delicati per le ambizioni di metà graduatoria. La formazione di casa naviga attualmente in undicesima posizione a quota 34 punti, condividendo il piazzamento con il Parma (che però ha già disputato una gara in più). Più serena la situazione degli emiliani, che guardano gli avversari dall'alto del loro nono posto, forti di un rassicurante margine di quattro lunghezze (38 punti complessivi).

IL SILENZIO DI PONTE MILVIO - Il vero tema caldo, tuttavia, si gioca ben lontano dal rettangolo di gioco. Come evidenziato dalle colonne del Corriere dello Sport, lo sciopero a oltranza della piazza ha raggiunto un nuovo, clamoroso livello di diserzione. Non solo gli spalti dell'impianto romano saranno desolatamente vuoti, ma persino le zone limitrofe testimonieranno il gelo totale: i sostenitori non si raduneranno nemmeno nel tradizionale ritrovo di Ponte Milvio, azzerando di fatto qualsiasi presenza fisica e spegnendo persino la lontana eco dei consueti cori di incitamento.

I NUMERI IMPIETOSI DELLA CONTESTAZIONE - Il dato della prevendita certifica un vero e proprio record negativo dall'inizio della protesta. Per la gara odierna sono stati staccati appena duemila tagliandi, il punto più basso registrato nelle ultime quattro uscite casalinghe segnate dallo strappo. Nelle precedenti occasioni, il botteghino aveva fatto registrare quattromila presenze contro il Genoa in campionato, salendo a quota seimila sia nella sfida di Serie A sia nel recente incrocio di Coppa Italia contro l'Atalanta. Un bilancio complessivo che, includendo i pochi intimi di stasera, si ferma a una misera quota di diciottomila spettatori in quattro partite.

Un vuoto assordante che peserà come un macigno sulle spalle dei ventidue in campo, in una serata in cui il calcio giocato rischia di passare inesorabilmente in secondo piano rispetto al malcontento della piazza.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Lun 09 marzo 2026 alle 17:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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