La travolgente notte di Champions League ha consegnato agli annali un Barcellona letteralmente straripante, capace di seppellire il Newcastle sotto una clamorosa valanga di reti. A guidare la sinfonia blaugrana c'è Hansi Flick, che al termine dell'esaltante sette a due ha voluto analizzare a mente fredda una gara vissuta sulle montagne russe, alternando sprazzi di calcio celestiale a preoccupanti amnesie difensive.

LA GARA A DUE FACCE E LA SCOSSA - «È stata una partita pazzesca», ha esordito l'allenatore, non nascondendo un pizzico di insoddisfazione per l'approccio iniziale dei suoi ragazzi. La spettacolare vittoria, infatti, nasconde una frazione di gioco in cui i catalani hanno faticato a imporre il proprio proverbiale ritmo. «Credo che non siamo stati brillanti nel primo tempo, ma siamo stati molto meglio nel secondo», ha ammesso con estrema onestà il condottiero tedesco, sottolineando come le correzioni tattiche negli spogliatoi abbiano sortito l'effetto sperato per rimettere la squadra in carreggiata.

GLI ERRORI E LA SVOLTA TATTICA - Il vero cruccio del mister riguarda la gestione del possesso e le velenose ripartenze concesse agli inglesi nei primi quarantacinque minuti. «Nel primo tempo abbiamo giocato troppi palloni diretti in attacco e perso la sfera troppo spesso. Questa squadra avversaria è molto veloce ed è molto brava in contropiede», ha analizzato con chirurgica lucidità. La chiave di volta è arrivata con i necessari aggiustamenti in corsa: «Abbiamo parlato di come controllarli di più nella ripresa e di come giocare meglio con la difesa bassa. Siamo riusciti a gestire bene il pallone, poi il terzo gol ci ha dato la possibilità di rientrare in partita e dilagare».

IL PREZZO DEL TRIONFO E L'INFERMERIA - La trionfale serata europea ha però presentato un conto salato alla voce infortuni, costringendo lo staff tecnico a due sostituzioni forzate nel pacchetto arretrato e tra i pali. Ad alzare bandiera bianca sono stati Eric Garcia e l'estremo difensore Joan Garcia, le cui condizioni fisiche andranno ora monitorate con estrema attenzione in vista dei prossimi impegni. «Dobbiamo valutare attentamente la situazione clinica di entrambi. Non dovrebbe essere nulla di grave, ma dobbiamo comunque aspettare i responsi ufficiali», ha concluso il mister, smorzando i facili allarmismi.

Un trionfo netto e spettacolare che lancia un segnale inequivocabile a tutta l'Europa calcistica: quando la macchina catalana gira a pieni regimi, arginarla diventa un'impresa titanica per chiunque si pari sul suo cammino.

IL TABELLINO

BARCELLONA-NEWCASTLE 7-2
6' e 72' Raphinha (B), 15' e 28' Elanga (N), 18' Bernal (B), 45+7' rig Yamal (B), 52' Fermin Lopez (B), 56' e 61' Lewandowski (B), 

BARCELLONA (4-3-3): J. Garcia (82' Szczesny); E. Garcia (21' Araujo), Cubarsi, Gerard Martin, Cancelo (66' Espart); Bernal, Pedri; Yamal, Fermin Lopez (67' Olmo), Raphinha; Lewandowski (66' Ferran Torres). All. Flick.

NEWCASTLE (4-3-3): Ramsdale; Trippier (46' Livramento), Thiaw, Burn, Hall; Ramsey, Tonali (55' Willock), Joelinton (64' Botman); Elanga (64' Murphy), Gordon (82' Osula), Barnes. All. Howe.

ARBITRO: Letexier (FRA).

NOTE: AMMONITI: Joelinton (N), Cubarsi (B), Trippier (N), Willock (N).

Sezione: Champions League / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 22:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture