Il cammino continentale dell'Atalanta forgiata da Raffaele Palladino si infrange definitivamente contro lo scoglio inespugnabile dell'Allianz Arena. Il ritorno degli ottavi di finale di Champions League si chiude con un rotondo 4-1 in favore del Bayern Monaco, che fissa il punteggio aggregato su un pesantissimo 10-2 complessivo. Un epilogo che sancisce l'uscita di scena dell'ultima rappresentante italiana dalla massima competizione europea, ma che non scalfisce l'amore incondizionato del settore ospiti: migliaia di sciarpe nerazzurre inneggianti alle «Notti Magiche» hanno colorato e scaldato l'impianto bavarese dal primo all'ultimo minuto di questa complessa trasferta.
L'ILLUSIONE E LA DURA LEGGE DEL VAR - Il canovaccio tattico dell'incontro ha rispettato fedelmente le attese della vigilia, con i padroni di casa pronti a monopolizzare il possesso palla. Eppure, il primissimo squillo è arrivato proprio dai piedi di Raoul Bellanova, capace di spaventare la retroguardia teutonica. La pressione tedesca, tuttavia, è cresciuta inesorabilmente fino all'episodio chiave di metà frazione: una girata volante di Harry Kane è stata intercettata con un braccio da Giorgio Scalvini. Il direttore di gara transalpino Benoit Bastien, richiamato al monitor, ha decretato il penalty. Dal dischetto è andato in scena un vero e proprio dramma sportivo: Marco Sportiello ha ipnotizzato il centravanti inglese respingendo il primo tentativo, ma l'irregolare posizionamento dei piedi del portiere ha costretto l'arbitro a far ripetere l'esecuzione. Al secondo assalto, il bomber non ha tremato, siglando l'1-0 con cui le squadre sono rientrate negli spogliatoi, non prima di un miracolo di Jonas Urbig sul velenoso tentativo di pareggio di Mario Pasalic.
LA RIPRESA E LO TSUNAMI BAVARESE - Il rientro sul rettangolo verde ha illuso per qualche istante il popolo della New Balance Arena collegato da casa. Dopo una breve fiammata d'orgoglio bergamasca, la corazzata di Monaco ha inserito le marce altissime, dilagando in maniera spietata. A spegnere definitivamente la luce ci ha pensato ancora una volta l'implacabile Kane, autore di una pregevole giocata in area chiusa con un bolide dritto all'incrocio dei pali per il 2-0. Un colpo da ko che ha spalancato le porte alla goleada, impreziosita quasi immediatamente dal tris firmato dal terribile diciottenne Lennart Karl. A completare il tremendo poker, al 70', è arrivato anche il morbido tocco sotto di Luis Diaz, abilissimo a beffare Sportiello in uscita disperata.
LA LEGGENDA OLANDESE E L'ORGOGLIO FINALE - Nella tempesta di Monaco, c'è però spazio per una pagina di storia indelebile che scalda i cuori nerazzurri. Subentrando nella ripresa al posto di Ederson, l'instancabile Marten De Roon ha raggiunto l'incredibile quota di 435 presenze ufficiali, eguagliando il primato assoluto dello storico ex capitano Giampaolo Bellini. Un record che il mastino olandese potrà superare in solitaria già domenica contro il Verona. Nel vibrante finale, c'è stata gloria anche per Lazar Samardzic, che all'85' ha trovato la deviazione vincente sugli sviluppi di un calcio d'angolo, fissando il risultato sul definitivo 4-1 e rendendo leggermente meno amara l'uscita di scena.
L'avventura europea si chiude qui, ma la coraggiosa Dea torna a Bergamo con la consapevolezza di aver lottato fino allo stremo contro una delle formazioni più forti e attrezzate del pianeta. Ora tutte le energie andranno convogliate sul rush finale in Italia, per continuare a onorare una stagione ancora lunghissima.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 05:00 Calciomercato DeaSarri ha scelto l'Atalanta! Ederson ormai vicinissimo a firmare col Manchester United
- 02:00 De Roon e Bergamo, un amore che non finirà mai: "Qui cresceranno le mie figlie. Gasperini mi ha reso grande, Palladino è coinvolgente"
- 01:00 Sarri chiude la Lazio e si confessa: "Non mi sono sentito ascoltato". Pedro illumina l'ultima, l'Atalanta aspetta
- 01:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Giorgio Marchesi: "Da Palladino mi aspettavo più identità nel gioco. Gasp alla Roma? Un colpo durissimo"
- 00:30 Calciomercato DeaScamacca-Roma, il ritorno è possibile
- 00:00 Calciomercato DeaIl nuovo corso dell'Atalanta: accordo vicino per Sarri e maxi cessione per Ederson
- 20:00 Calciomercato DeaBayern Monaco-Atalanta U23, primi contatti per Guido Della Lovere
- 19:30 De Roon incorona Gasperini: "Ci ha cambiato la vita. Se mi sgrida e mi porta in Champions, fallo più forte"
- 19:00 Fiorentina-Atalanta 1-1, il congedo più triste: Christensen para tutto, 59 punti e un'era che finisce
- 18:30 Dal falso nove di Palladino al wrestling Hien-Piccoli: Firenze chiude la stagione dell'Atalanta con più domande che risposte
- 18:15 Scalvini: "Il mister mi ha rimesso in piedi"
- 17:45 Il Pisa saluta la Serie A Enilive in casa della Lazio
- 15:00 Bologna-Inter chiude la stagione dei Campioni
- 12:15 Real Madrid, il ritorno di Mourinho è vicino ma resta il nodo Riquelme
- 11:45 Guardiola lascia il Manchester City: è la fine di un’era
- 11:15 Lazio, Palladino nella lista dei desideri per il dopo Sarri
- 10:45 Roma, D’Amico torna in pole per il ruolo di ds
- 09:00 La Dea si fa il look nel giorno di Dublino: il nuovo logo dell'Atalanta è un ritorno al futuro
- 08:30 ZingoniaDal Franchi al Mondiale: l'Atalanta saluta il 2025-26 con cinque uomini in America e la Conference che suona già la sveglia
- 07:45 Calciomercato DeaBergamo supera Napoli nella corsa a Sarri: l'asse con Giuntoli fa la differenza, Lotito è l'ultimo ostacolo
- 07:15 Fiorentina-Atalanta, la moviola: Piccoli regolare sull'1-0, giusti i gialli a Sulemana e Ahanor
- 07:00 Fiorentina-Atalanta 1-1: l'addio di Palladino finisce in pareggio
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "Sarri-Dea? Palladino alla Lazio"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport: "Sarri-Dea, e Grosso..."
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Sarri-Dea, e Grosso..."
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "L'Atalanta saluta con un pareggio"
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 03:00 VideoFiorentina-Atalanta 1-1, i gol
- 01:00 Palladino a Sky: "Parleremo del futuro nei prossimi giorni, sceglieremo il meglio per tutti"
- 00:45 L'oro olimpico di Deromedis illumina la notte dell'Accademia dello Sport
- 00:31 Esclusiva TAAtalanta, le pagelle: Sportiello incerto, Zappacosta e De Ketelaere ispirano. Sulemana spreca
- 00:30 Fiorentina, le pagelle: Christensen para tutto, Comuzzo si punisce da solo
- 23:45 Calciomercato DeaÈ fatta per Ederson ai Red Devils: 48 più 5 di bonus, l'Atalanta incassa e rilancia sul mercato
- 23:40 Christensen MVP contro l’Atalanta: "Arrivato nel momento più difficile, che reazione della Fiorentina"
- 23:35 DirettaPalladino in conferenza: "Non ho rimpianti, Ederson fuori per il mercato. Mi piace pensare che con Firenze non sia finita"
- 23:30 Vanoli scuote la Fiorentina: "Non resto per riconoscenza, voglio un progetto ambizioso"
- 23:25 Gosens a Dazn: "Girone di ritorno importante, qui mi sento a casa"
- 23:20 Scalvini a Dazn: "Con Palladino siamo cresciuti, stagione difficile ma siamo ripartiti"
- 23:12 Palladino a Dazn: "Grande percorso, orgoglioso della squadra e del lavoro fatto"
- 23:04 Vanoli dopo Fiorentina-Atalanta: "Salvezza importante, voglio restare per i risultati"
- 22:40 Fiorentina-Atalanta: Piccoli illude, Comuzzo firma l’autogol del pari tra le proteste della Fiesole
- 22:38 Fiorentina-Atalanta 1-1, il tabellino
- 22:37 DirettaRivivi FIORENTINA-ATALANTA Frana Gomme Madone 1-1
- 22:20 La permanenza in B viene decisa dal miglior piazzamento. Ecco chi scende in C tra Sudtirol e Bari
- 21:40 Palladino bersagliato dalla Fiesole: cori e tensione al Franchi
- 20:43 Fiorentina, Vanoli prima dell’ultima stagionale: "Crescita importante, i risultati sono arrivati"
- 20:42 Palladino torna a Firenze: "Mi emoziona ritrovare questa città"
- 20:40 Hien prima del Franchi: “Mondiale? Un onore, ma prima dobbiamo chiudere bene”
- 20:30 Fiorentina, Comuzzo avvisa la Dea: "Abbiamo raggiunto l’obiettivo, ma non possiamo dirci soddisfatti"
