Ci sono serate in cui l'estetica deve lasciare il passo alla pura e semplice sopravvivenza. La semifinale di andata di Coppa Italia all'Olimpico, giocata in un clima surreale a causa dello stadio deserto, ha restituito un'Atalanta dai due volti: compassata e quasi piatta nel primo tempo, feroce e indomabile nella ripresa. Il 2-2 finale contro la Lazio di Sarri è un risultato d'oro colato, un pareggio strappato con i denti che lascia il discorso qualificazione apertissimo in vista del ritorno a Bergamo. Ma se il cuore della Dea ha battuto forte, la testa di Raffaele Palladino è inevitabilmente rivolta a un'infermeria che si riempie a un ritmo preoccupante.
Il capolavoro tattico dalla panchina. Andare sotto due volte e riprenderla in entrambe le occasioni non è mai banale. Soprattutto quando le scorie della Champions League (e del passo falso col Sassuolo) si fanno sentire nelle gambe e nella lucidità. Ma è qui che Palladino ha dimostrato, ancora una volta, di avere il polso della situazione. I cambi hanno letteralmente spaccato la partita. Dentro Sulemana: assist al bacio. Dentro Musah: gol del definitivo 2-2, il secondo consecutivo per l'americano che sembra essersi sbloccato definitivamente. Come ha sottolineato lo stesso tecnico, «la forza dell'Atalanta è proprio la panchina». E in una serata in cui i titolari (su tutti un Zalewski opaco e un De Roon inibito) hanno faticato, le seconde linee si sono prese la scena con prepotenza.
Croce e delizia: Pasalic e il cinismo perduto. Il calcio è fatto di episodi e Mario Pasalic ne è stato l'emblema perfetto. Ha trovato il gol del momentaneo 1-1 con il suo classico inserimento a rimorchio, confermandosi letale in zona gol, ma ha anche macchiato la sua prova con l'errore in palleggio che ha spianato la strada al 2-1 di Dia. Una distrazione fatale che ha complicato i piani. Più in generale, come ha analizzato lucidamente Palladino, è mancata «la scelta finale negli ultimi 25 metri». L'Atalanta arriva bene sulla trequarti, ma pecca di cinismo e qualità nell'ultimo passaggio. Un difetto da limare in fretta, soprattutto considerando le assenze pesanti in attacco.
L'allarme rosso in difesa: il ginocchio di Scalvini trema. Se il 2-2 fa sorridere per il passaggio del turno, c'è una nota stonata che gela il sangue: l'infortunio di Giorgio Scalvini. Uscito al 60' per una contusione al ginocchio sinistro, il baluardo difensivo (che fino a quel momento aveva dominato su Zaccagni) si aggiunge alla lista degli acciaccati illustri che già comprende De Ketelaere, Raspadori ed Ederson. Palladino si consola pensando che il ritorno si giocherà tra un mese, tempo utile per recuperare pezzi pregiati, ma nell'immediato c'è un campionato da onorare (già contro l'Udinese) e una coperta che rischia di farsi drammaticamente corta.
L'Atalanta esce da Roma con certezze granitiche sul proprio carattere, ma con l'ansia per la tenuta fisica. Il "primo tempo" di questa semifinale è andato in archivio con un pareggio giusto. Tra un mese, alla New Balance Arena, servirà la bolgia vera per completare l'opera e staccare il pass per la finale. Sperando, nel frattempo, di aver svuotato l'infermeria.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 07:30 Effetto Coppa Italia, l'Atalanta trema: il piano nerazzurro per evitare il clamoroso crac europeo
- 07:15 ZingoniaTossine di Coppa e turnover: l'Atalanta studia il piano anti-Cagliari, fiato sospeso per Bernasconi
- 07:00 Operazione Guardiola: la FIGC tenta il colpo del secolo per il dopo Gattuso
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Ranieri saluta"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Atalanta, tutto sul campionato per tornare in Europa"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "La qualità (e la «garra») che manca"
- 06:45 PRIMA PAGINA - TuttoSport: "Milan-Juve mosse scudetto"
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Ranieri via, ha vinto Gasp"
- 01:15 PodcastDi Marzio incorona il miracolo Motta: "Personalità da vendere, la scuola italiana ha un nuovo gioiello"
- 01:00 Calciomercato DeaIntrigo Scamacca: il Napoli fa sul serio per il post-Lukaku, l'Atalanta valuta il clamoroso scambio con Lucca
- 00:45 Effetto domino dopo la Coppa: l'Atalanta rischia l'Europa, per la Conference bisogna gufare la Lazio
- 00:45 «Meritavate di più»: de Roon commuove Bergamo e promette battaglia senza sosta
- 00:30 Un Cagliari spuntato cerca l'impresa contro Palladino: ballottaggio a tre per affiancare Esposito
- 00:00 Cagliari-Atalanta, ecco chi dirigerà il match alla Unipol Domus di Cagliari
- 23:30 La maledizione dei rigori e la beffa del VAR: il cuore della Dea non basta, la Coppa sfuma sul più bello
- 21:15 Bucci: "Cagliari, avanti con fiducia: contro l’Atalanta sfida decisiva"
- 20:00 Ranieri addio, Gasperini resta: clima teso in casa Roma
- 18:45 Zoff dopo Atalanta-Lazio: "Motta è stato straordinario sui rigori"
- 18:15 Brambati analizza Atalanta-Lazio: “Biancocelesti con più fame in finale”
- 17:15 Tacchinardi dopo Atalanta-Lazio: "Taylor può ricordare Hamsik, giocatore determinante"
- 16:45 Rambaudi: "Lazio matura e organizzata, vittoria di sacrificio contro l’Atalanta"
- 16:15 Cagliari al lavoro ad Assemini: intensità e tattica in vista dell’Atalanta
- 15:45 Trentaseiesima giornata, ecco l'assegnazione televisiva
- 15:15 Finale Coppa Italia Primavera: Atalanta–Juventus nel mirino dell'ONMS
- 14:45 Atalanta–Genoa, ecco le misure di sicurezza rafforzate per profili di rischio
- 14:00 Verso Cagliari-Atalanta, Negri: "Partita durissima, attenzione al ‘braccino"
- 13:30 Zenoni avverte: "Atalanta in forma, ma il Cagliari si gioca la salvezza"
- 13:00 Tomasini: "Se il Cagliari scende in campo mettendo anima e cuore, può strappare un buon risultato a Bergamo"
- 12:45 Presentazione calendario Serie A 2026-27: ecco luogo e data
- 12:15 Calciomercato DeaL'Atalanta fissa il prezzo, due big di serie A su Bernasconi
- 11:15 Atalanta, ora l’Europa passa anche dalla finale di Coppa Italia
- 09:45 Infortunio shock per Yamal: il Barça piega il Celta Vigo ma perde il suo fenomeno, Mondiale a rischio
- 09:15 Patto di non aggressione a cena: Abete e Malagò incrociano le posate prima di sfidarsi per la FIGC
- 08:45 Luca Percassi abbraccia idealmente Gasperini: "Emozioni umane dopo nove anni storici, ma ora pensiamo al futuro"
- 08:30 Inter-Lazio, un salto indietro di 24 anni: l'unico precedente in finale sorride ai biancocelesti
- 08:15 Il caos VAR gela Bergamo: anatomia del gol negato a Ederson e la verità sui rigori fantasma
- 08:00 Effetto domino letale: l'Inter scudettata spinge la Lazio in Supercoppa, a Bergamo restano solo i rimpianti
- 07:45 Cuore, legni e un destino crudele: il sogno si spezza ai rigori
- 07:30 Atalanta, che beffa dal dischetto! Motta para l'impossibile e regala la finale alla Lazio
- 07:15 ZingoniaDea, ansia per Bernasconi! Hien mette il Cagliari nel mirino
- 07:00 La beffa più crudele: l'Atalanta sbatte contro i miracoli di Motta. Sarri sfata il tabù rigori e vola a Roma
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Coppa Italia: Atalanta eliminata ai rigori"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Coppa Italia stregata, Atalanta eliminata ai rigori"
- 06:45 PRIMA PAGINA - QS Quotidiano Sportivo: "Dea, la rabbia è di rigore"
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Motta para 4 rigori, la Lazio in finale. Delusione Atalanta"
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 04:00 Calciomercato DeaPRIMA PAGINA - Tuttosport: "Juve, assalto a Bernasconi dell'Atalanta"
- 02:00 Lutto in casa Atalanta: si è spento Pietro Dotti, il difensore gentiluomo che sfidò Pelé
- 00:45 Esclusiva TAAtalanta, le pagelle: Pasalic illude, la maledizione dei rigori condanna Palladino
- 00:44 Sport Mediaset, Massimo Mauro: "Atalanta sfortunata, ai punti meritava la finale contro l'Inter"
