Il prato della New Balance Arena regala un'altra serata dalle mille emozioni. L'Atalanta di mister Raffaele Palladino e l'Udinese guidata da Kosta Runjaic danno vita a un pirotecnico 2-2 che non delude le altissime aspettative della vigilia. Finiti sotto di due reti a causa dei colpi di Kristensen e Davis, i nerazzurri hanno trovato la forza di reagire grazie a un monumentale Scamacca, autore della doppietta che ha evitato il ko interno e riequilibrato una contesa che sembrava ormai stregata.

LA FLESSIONE E IL MIRINO SUL BAYERN - Per il tecnico nerazzurro si tratta della terza gara consecutiva senza successi: una mini-striscia a secco mai registrata finora durante la sua trionfale gestione. Evidentemente le scorie dell'essere in corsa su tre fronti iniziano a farsi sentire e le continue rotazioni, seppur gestite da un allenatore abituato a fare i conti con rose importanti fin dai tempi di Fiorentina e Monza, non sempre garantiscono la consueta brillantezza nei novanta minuti. La tenuta mentale mostrata nella rimonta, tuttavia, lascia ben sperare per ritrovare la continuità perduta in vista della supersfida di Champions League contro il Bayern Monaco. L'avversario odierno, d'altronde, era di quelli tostissimi: i friulani hanno incamerato il quinto risultato utile consecutivo (quattro vittorie e un pareggio) su dieci sfide giocate contro le prime sette della classe.

L'ORGOGLIO DI PALLADINO - Nel post-partita, Palladino ha voluto sottolineare l'eccezionale tenuta psicologica del suo gruppo, analizzando con estrema lucidità gli errori e la successiva reazione: «Voglio ringraziare i ragazzi per la reazione che hanno avuto. Abbiamo fatto una buona partita seppur dovevamo sfruttare certe occasioni dove però abbiamo subito il goal. Il 2-0 è stata una lettura rivedibile per come abbiamo subito i goal, ma la squadra si è ricompattata e ha rimontato. Sullo 0-2 non siamo crollati e la squadra ha una grande energia fisica e mentale. Dispiace perché meritavamo la vittoria vista l'occasione del 3-2, ma ci portiamo a casa molte cose positive».

LA SODDISFAZIONE DI RUNJAIC - Sull'altra sponda, il mister bianconero Runjaic sceglie di guardare il bicchiere mezzo pieno, complimentandosi con l'avversario senza fare drammi per la rimonta subita: «Sapevamo di incontrare una squadra che in casa è competitiva e che veniva da una grande vittoria contro il Borussia Dortmund. Abbiamo giocato molto bene la gara e avevamo praticamente chiuso con il 2-0. Poi è venuta fuori la forza dell'Atalanta con i cambi, ma nonostante la rimonta per noi è un buon punto. Non ho dei rimpianti e sono contento dell'impegno».

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Sezione: Copertina / Data: Dom 08 marzo 2026 alle 01:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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