L'avventura in Champions League dell'Atalanta si conclude con un epilogo tanto severo quanto inequivocabile. Il doppio incrocio con il Bayern Monaco ha assunto i contorni di una vera e propria montagna insormontabile, restituendo l'immagine di un avversario fuori portata e chiudendo il sipario europeo con un passivo che lascia pochissimo spazio alle interpretazioni.

L'EPILOGO DELL'ALLIANZ ARENA - Dopo il pesantissimo uno a sei incassato nel primo round sul prato amico della New Balance Arena, i nerazzurri guidati da Raffaele Palladino sono incappati in una nuova e netta sconfitta per quattro a uno nel monumentale catino di Monaco di Baviera. La reazione d'orgoglio tanto sperata non è bastata ad arginare la furia tecnica e atletica della spietata macchina da gol tedesca, che ha dominato nuovamente la scena sfruttando ogni minima sbavatura.

UN DIVARIO INCOLMABILE - Il punteggio aggregato di dieci a due non ammette alcun tipo di attenuante e fotografa con spietata lucidità la distanza siderale che attualmente separa la volenterosa compagine lombarda dalle superpotenze assolute del calcio continentale. Una supremazia totale e manifesta, sia dal punto di vista dell'intensità del palleggio che della qualità delle giocate individuali, che ha di fatto sterilizzato il consueto agonismo che da sempre contraddistingue l'undici bergamasco.

IL DATO CHE FA STORIA - A certificare in maniera inoppugnabile le dimensioni della debacle ci pensano i numeri – come sottolinea il portale statistico Opta – che consegnano al club un poco invidiabile primato assoluto. Mai nessuna squadra della nostra Serie A, nell'intera storia delle competizioni europee, aveva infatti incassato la bellezza di dieci reti nel computo totale di un doppio confronto a eliminazione diretta.

Un autentico bagno di umiltà dal quale il gruppo dovrà essere eccezionale a ripartire in fretta. Questa durissima lezione internazionale rappresenta un dazio doloroso da pagare, un'esperienza traumatica ma vitale per misurare le proprie reali ambizioni e continuare l'incessante processo di maturazione calcistica ai massimi livelli.

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Sezione: I numeri / Data: Gio 19 marzo 2026 alle 00:17
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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