Sotto i riflettori di Caravaggio va in scena un posticipo dal peso specifico incalcolabile. Tre punti per continuare a volare, per scrollarsi definitivamente di dosso lo spettro dei playout e per tentare il clamoroso aggancio al treno che conta. Questa sera alle 20:30 (con diretta tv su Sky e Now), l'Atalanta Under 23 è chiamata a un esame di maturità contro un'avversaria scorbutica e in salute, in una notte che profuma inevitabilmente di crocevia stagionale.

MATURITÀ E RINASCITA - La truppa guidata da Salvatore Bocchetti arriva all'appuntamento cavalcando l'onda lunga di ben cinque risultati utili consecutivi. Il recente pareggio in rimonta strappato nella tana del Picerno non è solo un punticino da aggiungere al pallottoliere, ma il manifesto di un gruppo che sta crescendo in maniera esponenziale sul piano del carattere. Aver messo in fila successi pesanti contro Foggia e Trapani, uniti ai pari con Potenza e Cosenza, ha permesso ai giovani talenti nerazzurri di piazzarsi a più quattro sulle sabbie mobili e a sole cinque lunghezze dal sogno playoff, pur in una graduatoria resa fluida e tutta da decifrare per le note vicende del Trapani.

L'INCUBO DEI 99 GIORNI - Oltre al balzo in classifica - presenta il match L'Eco di Bergamo -, c'è un tarlo psicologico da estirpare al più presto: il fattore campo. Sembra passata un'eternità da quel 30 novembre, quando i bergamaschi liquidarono il Siracusa per 3-1. Da allora, il pubblico di casa non ha più potuto esultare per una vittoria piena. Rompere questo fastidioso incantesimo domestico, a novantanove giorni esatti dall'ultima vera gioia interna, è diventato l'imperativo categorico per dare un senso compiuto a questa veemente rincorsa primaverile.

LE INSIDIE PUGLIESI - Dall'altra parte della barricata si presenterà un Audace Cerignola tirato a lucido. La formazione ospite, saldamente al settimo posto, rappresenta un banco di prova severissimo. Mister Maiuri, incassata e ripagata la fiducia della società dopo un avvio in netta salita, ha forgiato una squadra capace di infliggere una squillante quaterna (4-2) al Trapani nell'ultimo turno. Se le condizioni di Todisco restano un'incognita da valutare in extremis, a togliere il sonno alla retroguardia di casa ci penserà il letale tandem offensivo composto da D'Orazio e Gambale. Un incrocio ormai divenuto un classico moderno per la categoria, considerando il 4-2 nerazzurro dell'andata e i caldissimi spareggi vissuti nella passata stagione.

LE SCELTE E LE ASSENZE - L'infermeria e il Giudice Sportivo complicano parzialmente i piani tattici. Bocchetti dovrà fare a meno dello squalificato Simonetto e dei degenti Bergonzi e Zanaboni, mentre il talento di Vavassori resterà verosimilmente aggregato e a disposizione della prima squadra. Lo spartito, tuttavia, non cambierà: si va avanti col collaudato 3-4-2-1. A fare da scudo al portiere Vismara dovrebbe toccare al terzetto composto da Plaia, Obric e Berto, anche se le scorie del turno infrasettimanale mantengono in forte preallarme le valide alternative Comi e Navarro. Sulle corsie esterne motori accesi per Steffanoni e Ghislandi, con Panada a dettare i tempi in mezzo al campo affiancato da uno tra Levak e Pounga. Sulla trequarti la fantasia di Manzoni e Cassa sarà al totale servizio del terminale offensivo, dove Misitano e Cissé si contendono l'ultima preziosa maglia da titolare.

Trasformare la pressione in energia pura sarà la vera chiave di volta della serata. Il Monday Night non è mai una partita come le altre: per i giovani nerazzurri è giunto il momento di riprendersi la propria casa e dimostrare di avere le carte in regola per sedersi stabilmente al tavolo delle grandi.

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Sezione: Under 23 / Data: Lun 09 marzo 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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