FOGGIA-ATALANTA U23 0-1 (p.t. 0-0)
58’ Panada (A)

VISMARA, voto 6,5
Inoperoso per larghi tratti grazie all'ottimo filtro della squadra, ma risponde presente con freddezza glaciale al 90', bloccando in due tempi la girata insidiosa di Tommasini. Guida il reparto con voce e carisma nei minuti di recupero incandescenti, mettendo in cassaforte una vittoria pesantissima. Attento.

PLAIA, voto 6
Gara ruvida e muscolare, affrontata senza timori reverenziali. Non si tira indietro nei contrasti, spendendo un cartellino giallo intelligente nella ripresa per stroncare un'iniziativa di Tommasini. Sopravvive al brivido del check FVS per un tocco di braccio che giustamente l'arbitro non sanziona. Roccioso.

dal 79’ COMI, SV

OBRIC, voto 7
Giganteggia al centro della retroguardia ergendo un muro invalicabile. La sua diagonale in chiusura su Tommasini a inizio ripresa, lanciato a rete da Cangiano, vale quanto un gol segnato. Domina il gioco aereo con un tempismo perfetto, togliendo ogni riferimento alle punte rossonere. Insuperabile.

BERTO, voto 5,5
Va in apnea sulle fiammate degli attaccanti foggiani, faticando a prendere le misure in una prima frazione spigolosa. Rimedia un'ammonizione pesante al 38' per fermare una ripartenza di Tommasini, convincendo saggiamente Bocchetti a lasciarlo negli spogliatoi per evitare l'inferiorità numerica. Affannato.

dal 46’ NAVARRO, voto 6,5
Il suo ingresso garantisce fluidità e respiro alla manovra in uscita. Alza il baricentro della squadra e si toglie persino lo sfizio di sfiorare il raddoppio all'82' con un gran destro dal limite che impegna severamente Perucchini. Intraprendente.

BERGONZI, voto 6
Meno arrembante in fase offensiva rispetto ai suoi standard abituali, preferisce presidiare la corsia con accortezza tattica. Chiude gli spazi a Giron e si propone con i tempi giusti, sbattendo contro la difesa rossonera nell'unica vera sortita palla al piede nel finale di primo tempo. Disciplinato.

LEVAK, voto 5,5
Pesano sulla sua valutazione la mancanza di killer instinct e una certa lentezza nelle scelte. Alla mezz'ora ha sul piede un pallone d'oro servito da Manzoni, ma esita troppo cercando la finta perfetta e si fa murare in scivolata da Brosco. Ruvido negli interventi, concede un paio di punizioni pericolose. Esitante.

dal 69’ POUNGA, voto 6
Inserito per fare legna e muscoli in mezzo al campo, assolve il compito con il vigore fisico necessario per respingere i disperati assalti finali dei padroni di casa. Solido.

PANADA, voto 7,5
Si prende meritatamente la copertina di giornata con una prodezza balistica che ammutolisce lo Zaccheria. Il suo collo destro di controbalzo che si infila all'incrocio dei pali è una gemma di rara bellezza. Oltre al secondo gol consecutivo, offre la consueta leadership, dettando i tempi con la tranquillità del veterano. Magistrale.

GHISLANDI, voto 6,5
Partita di spessore assoluto, fatta di chilometri e acume tattico. Straordinario il suo recupero difensivo a inizio ripresa per disinnescare una letale ripartenza pugliese. Spinge con costanza e spaventa Perucchini con un bel tiro a giro sporcato in corner. Rimedia un giallo nel finale, ma è un dazio accettabile per una prova così generosa. Prezioso.

MANZONI, voto 6
Quando accende la luce, la manovra nerazzurra cambia marcia. Il suo slalom tra i difensori rossoneri con un morbido tocco d'esterno a smarcare Levak è pura poesia calcistica, purtroppo sprecata dal compagno. Cala fisiologicamente alla distanza, ma il suo tasso tecnico è fuori categoria. Ispirato.

dal 69’ CORTINOVIS, voto 6
Entra subito nel vivo del match per colpire in ripartenza. All'81' fallisce lo stop decisivo su assist di Vavassori facendosi rimontare da Rizzo, poi si vede deviare un bel destro piazzato. Pecca di irruenza con un intervento in ritardo che gli costa il cartellino. Elettrico.

VAVASSORI, voto 6
Croce e delizia dell'attacco orobico. Manda al bar Staver e calcia di poco a lato, crea costantemente la superiorità numerica, ma ha sulla coscienza un incredibile match-point sprecato. Al 94', lanciato a rete, spara addosso a Perucchini invece di chiudere i conti, tenendo in vita il Foggia fino al 98'. Deve diventare più cinico. Sprecone.

MISITANO, voto 6
Stritolato nella morsa di Brosco e Rizzo, fatica terribilmente a trovare ossigeno e palloni giocabili. Cerca di fare a sportellate per far salire la squadra, ma è impreciso negli appoggi. Unico sussulto quando costringe Petermann al fallo da ammonizione, prima di rimediare lui stesso un giallo e finire sotto la doccia. Ingabbiato.

dal 75’ ZANABONI, voto 6
Un impatto devastante. Trasforma i palloni sporchi in ripartenze letali: costringe Minelli all'ammonizione con una progressione inarrestabile e serve a Vavassori il cioccolatino che il compagno spreca clamorosamente. Cambia l'inerzia offensiva. Dirompente.

ALL. BOCCHETTI, voto 7
Vittoria che pesa tonnellate, conquistata con la testa prima ancora che con le gambe. Dopo un primo tempo troppo contratto, striglia la squadra negli spogliatoi e ottiene una ripresa di grande autorevolezza. I suoi ragazzi mostrano il giusto cinismo, compattezza tra i reparti e una maturità invidiabile nel gestire il vantaggio nella bolgia foggiana. Una boccata d'ossigeno fondamentale che allontana i fantasmi dei playout e certifica il valore del progetto. Pragmatico.

Youtube.com/@SerieCofficial - Lega Pro
Sezione: Under 23 / Data: Dom 15 febbraio 2026 alle 09:34 / Fonte: Daniele Luongo
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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