Il blitz perfetto nella Capitale porta con sé un conto salato da pagare. Proprio quando la festa per il prezioso 0-2 inflitto alla Lazio stava per esplodere, una smorfia di dolore ha gelato il sangue dei tifosi bergamaschi, gettando un'ombra minacciosa sull'immediato futuro europeo.

FINALE IN APNEA - Il sipario sull'Olimpico è calato nel modo più inaspettato e preoccupante. Nei minuti conclusivi della sfida contro i biancocelesti, con il risultato ormai in cassaforte, Giacomo Raspadori è stato costretto ad alzare bandiera bianca. Un forfait improvviso che ha costretto la formazione ospite a stringere i denti e a difendere il doppio vantaggio in inferiorità numerica fino al triplice fischio.

L'ENTITÀ DEL DANNO - Le prime indiscrezioni filtrate dallo spogliatoio confermano i timori iniziali. Il centravanti ha accusato un fastidioso risentimento muscolare, localizzato con precisione al flessore della gamba sinistra. Un campanello d'allarme che lo staff medico ha recepito immediatamente, bloccando il giocatore per evitare complicazioni peggiori in un momento nevralgico della stagione.

ATTESA E SPERANZA - Il fiato resta sospeso in attesa del verdetto della scienza. Tra oggi e domani, il reparto offensivo nerazzurro penderà dalle labbra degli specialisti: sono infatti previsti esami strumentali approfonditi che avranno il compito di mappare con esattezza l'entità della lesione e, di conseguenza, stilare un cronoprogramma realistico per il recupero agonistico.

IL BIVIO CHAMPIONS - L'orologio, intanto, scorre inesorabile e si trasforma nel peggior nemico del tecnico. Martedì 17 febbraio bussa già alle porte e con esso l'andata del delicatissimo playoff di Champions League nella tana del Borussia Dortmund. Allo stato attuale, la presenza dell'attaccante nella bolgia tedesca appare in forte dubbio, privando potenzialmente la Dea di una pedina tattica fondamentale.

Vincere a Roma ha ridato slancio alle ambizioni tricolori, ma perdere pezzi per strada rischia di compromettere il cammino continentale. Ora la palla passa ai medici: l'Atalanta incrocia le dita, sperando che il sacrificio del suo attaccante non costi un prezzo troppo elevato.

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Sezione: Zingonia / Data: Dom 15 febbraio 2026 alle 09:00
Autore: Daniele Luongo
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