Un sabato di San Valentino che regala dolci sorprese non solo a Firenze, ma soprattutto in chiave atalantina. Il clamoroso passo falso del Como tra le mura amiche riapre prepotentemente i giochi per il sesto posto. Un vero e proprio assist per la truppa di Palladino, chiamata ora a capitalizzare al massimo questa inattesa caduta nell'imminente e delicatissimo scontro diretto dell'Olimpico contro la Lazio.

LA SFIDA DEL SINIGAGLIA - La squadra guidata da Vanoli conquista tre punti d'oro in chiave salvezza. L'inizio dei padroni di casa è a ritmo lento, palesando un'evidente fatica legata ai recenti impegni di Coppa Italia. A sbloccare l'equilibrio al 26' del primo tempo ci pensa Nicolò Fagioli: il centrocampista entra in area palla al piede su invito di Parisi, tenta una prima conclusione e, sulla provvidenziale ribattuta della retroguardia, insacca di giustezza sul palo interno battendo Butez.

I TENTATIVI A VUOTO - La reazione della formazione di Fabregas fatica a concretizzarsi in veri pericoli. Baturina prova ad accendere la luce, ma è il solito Nico Paz a creare i grattacapi maggiori per gli ospiti: prima sfiora il bersaglio di testa alla mezz'ora, poi impegna il connazionale De Gea con un velenoso mancino. Prima dell'intervallo ci prova anche Douvikas, ma la sua inzuccata termina alta sopra la traversa.

RIGORE E BRIVIDI FINALI - L'inerzia non cambia nella ripresa e la Viola trova subito il bis. Perrone stende Mandragora in area, l'arbitro Marchetti indica il dischetto e Kean all'8' non perdona, spiazzando l'estremo difensore avversario per il doppio vantaggio. Fabregas tenta il tutto per tutto gettando nella mischia, tra gli altri, Rodriguez e Morata. A tredici minuti dal termine un cross dello stesso Rodriguez provoca il goffo autogol di Parisi, che riapre improvvisamente i giochi. L'assalto finale si spegne però nel nervosismo, con il cartellino rosso sventolato in faccia a Morata e l'espulsione di Vanoli per proteste, certificando il colpo esterno dei toscani.

L'OCCASIONE D'ORO PER LA DEA - Questa battuta d'arresto rappresenta una notizia straordinaria per l'Atalanta. Guardando la classifica, il Como resta fermo a quota 41 punti in 24 partite giocate, mentre i nerazzurri inseguono a 39. Con una vittoria alle ore 18:00 sul campo della Lazio, la formazione orobica balzerebbe a 42 punti, effettuando un sorpasso pesantissimo al sesto posto in solitaria. Un vantaggio psicologico e numerico fondamentale per la rincorsa europea, pur tenendo conto che i lariani dovranno in futuro recuperare la sfida contro il Milan.

Ora la palla passa inevitabilmente ai ragazzi di Palladino. L'occasione servita su un piatto d'argento è di quelle da non fallire: sbancare Roma stasera significa non solo dare un segnale di forza clamoroso al campionato, ma mettersi in tasca una fetta importante di qualificazione alle prossime coppe.

IL TABELLINO

COMO-FIORENTINA 1-2
26' Fagioli (F), 54' rig. Kean (F), 77' aut. Parisi (F)

Como (4-2-3-1): Butez, Vojvoda (72' Caqueret), Ramon, Kempf, Valle (46' Alberto Moreno), Perrone (57' Addai), Da Cunha, Kuhn (46' Jesus Rodriguez), Paz, Baturina, Douvikas (57' Morata). All.: Fabregas

Fiorentina (4-3-2-1): De Gea, Dodo, Pongracic, Ranieri, Parisi, Mandragora, Fagioli (84' Ndour), Brescianini, Herrison, Solomon, Kean (84' Piccoli). All.: Vanoli

NOTE: Ammoniti: Kempf (C), Jesus Rodriguez (C), Morata (C), Mandragora (F), 89' Ranieri (F). Espulsi: Morata (C)

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Sezione: Serie A / Data: Sab 14 febbraio 2026 alle 17:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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