Nel calcio, il confine tra l'impresa eroica e la beffa atroce è spesso tracciato da una manciata di secondi o da un calo di tensione fatale. Lo sa fin troppo bene l'Atalanta Under 23, che si presenta oggi pomeriggio allo stadio Zaccheria (fischio d'inizio alle 17:30, diretta su Sky Sport e Now TV) con l'urgenza assoluta di invertire una rotta diventata improvvisamente crudele. Serve una vittoria piena, non soltanto per dare una scossa alla classifica, ma soprattutto per curare le ferite psicologiche, ritrovare quell'euforia smarrita e mettersi alle spalle un periodo denso di nubi e rimpianti.

SINDROME DA HARAKIRI - I giovani orobici sbarcano in Puglia con il fardello di un 2026 fin qui avaro di soddisfazioni - presenta il match stamane L'Eco di Bergamo -, con soli cinque punti messi a referto e un digiuno di successi che perdura dalla vittoria di misura sul Casarano dello scorso 11 gennaio. Da quel momento, si è aperto un campionario di delusioni cocenti: il crollo clamoroso contro il Benevento, capace di ribaltare il risultato da 3-1 a 3-4 all'ottantanovesimo; la coltellata di Crotone, materializzatasi al novantasettesimo su calcio di rigore in un match bloccato; e infine il doppio vantaggio sciupato martedì contro il Potenza (2-2), a conferma di una preoccupante fragilità nella gestione del risultato. E non va dimenticata la sfida con la Salernitana, compromessa subito dall'espulsione prematura di Cissé.

IL CAMBIO DI ROTTA PUGLIESE - Dall'altra parte del campo ci sarà un avversario ferito e con l'acqua alla gola. Il Foggia, sprofondato al penultimo posto in graduatoria con appena 22 punti e distante cinque lunghezze dalla salvezza diretta, ha appena incassato la quarta sconfitta consecutiva contro il Picerno. Un passo falso arrivato proprio nel giorno dell'esordio in panchina di Vincenzo Cangelosi, il terzo timoniere a tentare di raddrizzare la barca rossonera in questa stagione. La recente transizione societaria, con l'avvento dei nuovi proprietari Casillo e De Vitto, ha aggiunto ulteriore pressione a una piazza calda che vede in questo scontro diretto l'ultima ancora di salvezza.

CINISMO E CLASSIFICA - Per i ragazzi di mister Bocchetti, l'imperativo categorico è ritrovare la necessaria cattiveria agonistica, sia sotto porta che nella propria trequarti. Il bottino finale troppo spesso non rispecchia la mole di gioco creata, un copione andato in scena anche nella gara d'andata terminata 1-1. Attualmente al tredicesimo posto con 27 punti, la formazione nerazzurra naviga sul filo del rasoio: il margine sui playout è ridotto a un solo punticino, mentre l'ultimo vagone utile per i playoff dista sei lunghezze. Espugnare lo Zaccheria significherebbe fare un balzo vitale per entrambe le ambizioni.

LE SCELTE TATTICHE - Il tecnico orobico può abbozzare un sorriso guardando l'infermeria, ormai svuotata se si escludono le assenze fisse dei portieri Torriani e Cecchini. Il rebus principale dello staff riguarda la tenuta atletica di Panada e Manzoni, rientrati in extremis martedì e risultati tra i più brillanti in campo, ma chiamati a un nuovo sforzo ravvicinato. Il modulo non si tocca: sarà il consueto 3-4-2-1. A fare scudo a Vismara ci saranno Navarro, Berto e uno tra Obric e Comi (con Guerini come prima alternativa). Sulle corsie esterne dovrebbero galoppare Bergonzi e Ghislandi, mentre in mediana Levak affiancherà Panada o il possibile innesto Pounga. Sulla trequarti, la fantasia di Vavassori si legherà a Manzoni o Cortinovis per armare il terminale offensivo, con Misitano e Cissé in ballottaggio per una maglia.

La trasferta in terra foggiana non è un semplice snodo di metà campionato, ma uno specchio fedele in cui l'Under 23 dovrà guardarsi negli occhi per capire se è davvero pronta a diventare grande. Gettare il cuore oltre l'ostacolo e imparare a blindare i risultati è l'unico vaccino per guarire dalla «pareggite» e dall'ingenuità, dimostrando che il talento, se unito alla maturità, può superare qualsiasi burrasca.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Serie C / Data: Sab 14 febbraio 2026 alle 08:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture
Print