Non ha trovato la via della rete, ma la sua prestazione all'Olimpico è stata ugualmente fondamentale e dominante. L'attaccante montenegrino si è messo a totale disposizione della squadra, ripulendo palloni, facendo salire i compagni e lottando su ogni fronte offensivo contro i difensori avversari. Al termine della vittoriosa trasferta, il centravanti nerazzurro Nikola Krstovic ha espresso tutta la sua soddisfazione ai microfoni dell'emittente televisiva, sottolineando come l'obiettivo personale passi in secondo piano rispetto ai traguardi del gruppo. Con una zona Champions League ora distante solo quattro lunghezze, l'Atalanta guarda con immensa fiducia ai prossimi impegni, a partire dall'imminente e delicatissima sfida europea in Germania contro il Borussia Dortmund. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com:

RINCORSA CHAMPIONS - «Il messaggio che mandiamo è chiaro: siamo venuti qui per i tre punti e vogliamo puntare sempre più in alto. Adesso siamo a meno quattro dalla zona che conta e speriamo di riprendere le squadre che ci stanno davanti. Ci sono ancora tante partite da giocare e noi vogliamo andare in Champions League. C'è uno spirito pazzesco, questo è un gruppo fenomenale per me e per tutti noi. Vogliamo dare il massimo ogni singolo giorno e continuare ad andare avanti su questa strada».

IL LAVORO PER LA SQUADRA - «La prima cosa è giocare per la squadra, poi il gol arriva di conseguenza. È importante vincere per il gruppo, se giochiamo bene in tutte le partite i gol arrivano per forza. Oggi non ho segnato, ma non mi interessa minimamente, l'importante erano i tre punti in una gara così fondamentale per noi. Abbiamo giocato novanta minuti creando tante occasioni, ci è mancato pochissimo per trovare il terzo gol. È stato importantissimo resistere negli ultimi dieci minuti con un uomo in meno: abbiamo mostrato tanta fiducia, uno spirito incredibile ed energia da vendere. Adesso ci sono solo due giorni per recuperare le forze e poi andiamo a Dortmund per vincere la partita».

LA SFIDA A DISTANZA PER IL PRIMATO DEI GOL - «Se guardo i numeri degli altri attaccanti nel 2026? Ti giuro che adesso non mi interessa, penso solo a giocare bene per i miei compagni e so che i gol arriveranno. Il mio lavoro di sacrificio è importante perché andiamo a pressare tanto e mettiamo in campo un grande spirito. Però, detto questo... speriamo che Lautaro non faccia gol oggi! (ride, ndr)».

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Sezione: Interviste / Data: Dom 15 febbraio 2026 alle 07:45
Autore: Daniele Luongo
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