CROTONE-ATALANTA U23 1-0
97’ rig. Musso (C).

VISMARA, voto 6,5
Tiene la porta inviolata fino all'ultimo istante con interventi sicuri e uscite tempestive, come quella su Piovanello nel primo tempo o su Maggio nella ripresa. Governa l'area con personalità, trasmettendo sicurezza a un reparto spesso sotto pressione. Sul rigore di Musso, calciato all'incrocio, non può nulla. Solido.

BERTO, voto 6
Gara di sostanza e sofferenza. Partecipa all'azione offensiva in avvio cercando il dialogo con Misitano, ma poi è costretto a ripiegare per contenere le folate del Crotone. Tiene la posizione con ordine, senza commettere sbavature evidenti in una partita prettamente difensiva. Diligente.

COMI, voto 6
Guida la difesa con esperienza nel primo tempo, gestendo bene le situazioni più intricate e limitando Gomez. Rischia grosso nell'episodio del rigore poi revocato dal VAR, dove viene ammonito dopo la revisione. Esce all'intervallo per scelta tecnica o precauzionale. Attento.

dal 46’ GUERINI, voto 5
Entra e diventa il protagonista in negativo del match. Prima rimedia un giallo evitabile per comportamento antisportivo, poi al 97' commette il fallo decisivo su Groppelli che causa il rigore della sconfitta. Un'ingenuità colossale che vanifica la resistenza della squadra. Giornata no! 

OBRIĆ, voto 6,5
Il migliore del pacchetto arretrato. Mura una conclusione pericolosa di Zunno nel primo tempo e si ripete nella ripresa respingendo un flipper impazzito in area. Nel finale sfiora addirittura il gol con una rovesciata spettacolare che impegna Merelli. Personalità da vendere. Combattivo.

BERGONZI, voto 6
Corre per due sulla fascia, proponendosi in avanti e ripiegando con generosità. Serve un assist al bacio per Misitano (gol annullato per offside) e mette in mezzo palloni interessanti. È al centro dell'episodio del primo rigore revocato, ma si riscatta con salvataggi difensivi preziosi. Instancabile.

LEVAK, voto 5,5
Si vede poco in fase di costruzione, soffocato dal pressing del centrocampo calabrese. Cerca di dare equilibrio, ma fatica a trovare le geometrie giuste per innescare gli attaccanti, limitandosi al compitino senza mai accendere la luce. Opaco.

PANADA, voto 6
Il capitano lotta come un leone finché il ginocchio regge. Fondamentale in un anticipo difensivo su Sandri, prova anche a concludere verso la porta trovando un muro. La sua uscita per infortunio al 60' toglie leadership e ordine alla mediana nerazzurra. Sfortunato.

dal 60’ POUNGA, voto 5,5
Entra in un momento delicato e fatica a entrare nel ritmo gara. Rimedia un'ammonizione nel finale convulso e non riesce a dare la stessa qualità del compagno sostituito in fase di impostazione. Ruvido.

GHISLANDI, voto 6
Uno dei più propositivi, specialmente nel primo tempo. Entra in area creando scompiglio e mette cross interessanti per i compagni. Cala alla distanza, costretto a un lavoro più difensivo con il passare dei minuti, ma la sua prova resta sufficiente per intraprendenza. Vivace.

CORTINOVIS, voto 5,5
Ha sul piede l'occasione più nitida del primo tempo, ma calcia debolmente in caduta sprecando un buon assist di Bergonzi. Cerca di legare il gioco tra le linee, ma spesso risulta impreciso nell'ultimo passaggio, non riuscendo a incidere come dovrebbe. Spuntato.

dal 86’ MENCARAGLIA, SV

CASSA, voto 5
Sbaglia troppo. Ha l'occasione per mandare in porta i compagni ma pecca di misura e lucidità, vanificando potenziali ripartenze. Si incunea bene in area nella ripresa ma sbaglia l'assist decisivo. Troppi errori tecnici per un giocatore della sua qualità. Impreciso.

MISITANO, voto 5,5
Lotta contro i mulini a vento. Segna un gol ma è in fuorigioco, per il resto viene ingabbiato dalla difesa del Crotone. Riceve pochi palloni giocabili e non riesce a far salire la squadra come vorrebbe. Isolato.

dal 71’ VAVASSORI, voto 5,5
Entra per dare freschezza e velocità, ma non riesce mai a scappare via in contropiede, ben contenuto dalla retroguardia di casa. Sterile.

ALL. BOCCHETTI, voto 5,5
La squadra tiene il campo con ordine per quasi tutta la partita, imbrigliando un avversario quotato come il Crotone. Tuttavia, l'Atalanta paga dazio alla sterilità offensiva e a un'ingenuità individuale nel recupero. La gestione dei cambi, specialmente l'ingresso di Guerini, si rivela infelice col senno di poi. Tredicesima sconfitta stagionale che pesa come un macigno. Beffato.

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Sezione: Under 23 / Data: Dom 08 febbraio 2026 alle 11:45
Autore: Daniele Luongo
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