Il richiamo delle grandi notti europee accende gli animi in casa Atalanta, pronta a varcare nuovamente i cancelli del Signal Iduna Park per l'attesissima sfida contro il Borussia Dortmund. Ai microfoni dei canali ufficiali del club, Marten de Roon ha ripercorso le tappe di un'avventura che otto anni fa vide i nerazzurri debuttare sul palcoscenico continentale proprio in questo storico stadio. Oggi, con un bagaglio di esperienza enormemente arricchito e l'asticella alzata prepotentemente fino alla Champions League, il capitano olandese analizza il momento d'oro della squadra ai microfoni ufficiali del club. Dalla rinnovata solidità difensiva elogiata dopo il successo contro la Lazio, fino alla forza corale di un gruppo capace di sopperire ad assenze pesanti come quella di Raspadori, il leader del centrocampo traccia la rotta tattica ed emotiva per superare l'esame tedesco: coraggio, spirito di sacrificio e nessuna paura. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com:
Marten, il ritorno al Signal Iduna Park evoca inevitabilmente ricordi indelebili. Che emozioni riaffiorano ripensando a quella storica trasferta di otto anni fa contro il Borussia Dortmund?
«Ho dei ricordi bellissimi e vividi, perché si trattò di una partita letteralmente storica per l'Atalanta. Era la prima volta che affrontavamo in trasferta un'avversaria di quel calibro internazionale, e l'esodo di ottomila nostri tifosi rese tutto una festa pazzesca. Ricordo che alla fine perdemmo 3-2, ma giocammo una grandissima partita, con compagni come Spinazzola e Ilicic in una forma eccezionale. Rivedere questo stadio fa sempre un certo effetto: è un impianto bellissimo, con una tifoseria calda e un'atmosfera incredibile. È davvero uno dei palcoscenici più affascinanti in cui poter giocare a calcio».
Dal passato al presente: oggi vi ritrovate di fronte i tedeschi per un crocevia fondamentale, il playoff di Champions League. Che gara si aspetta e con quale spirito vi avvicinate a questo doppio scontro europeo?
«Il primo dato di fatto è che abbiamo alzato notevolmente il nostro livello, passando dai sedicesimi di Europa League a giocarci l'accesso agli ottavi di Champions. Sarà senza dubbio una bellissima sfida. Sappiamo che il Dortmund sta attraversando un periodo di forma strepitoso ed è reduce da sei vittorie consecutive in campionato, ma anche noi stiamo vivendo un ottimo momento in Serie A. Siamo consapevoli di aver forse sciupato un'occasione per qualificarci direttamente agli ottavi durante la prima fase, ma abbiamo comunque fatto un buon percorso e ora conta solo guardare avanti. Abbiamo una gran voglia di dimostrare il nostro valore e di misurarci contro una grandissima squadra. Se scendiamo in campo senza paura, con coraggio e tanta compattezza, sono convinto che domani potremo disputare una prestazione memorabile».
Compattezza e assenza di paura sono i marchi di fabbrica che state mettendo in mostra ultimamente. I risultati eccellenti di questo 2026 passano da questo nuovo equilibrio corale?
«Esattamente. I risultati stanno arrivando e, aspetto ancora più importante, ultimamente non stiamo subendo reti. Questo certifica che ragioniamo e agiamo molto di più come una vera squadra. Abbiamo acquisito la maturità per capire che, nei momenti di maggiore difficoltà della gara, possiamo anche abbassare il baricentro e compattarci a protezione della nostra area. Sapere di potersi difendere con ordine trasmette grande sicurezza a tutto il gruppo. L'emblema di questo atteggiamento è stata la recente vittoria contro la Lazio: forse non abbiamo espresso il nostro gioco più spumeggiante, ma abbiamo lottato su ogni pallone come un blocco unico e abbiamo portato a casa i tre punti con pieno merito».
Questo spirito di sacrificio collettivo sarà fondamentale anche domani sera, considerando le defezioni pesanti nel reparto offensivo, su tutte quella di Raspadori. La profondità della rosa può fare davvero la differenza?
«Assolutamente sì, dovremo giocare da squadra vera, aiutandoci a vicenda in ogni singola zona del campo. È vero che abbiamo perso elementi importanti per il nostro attacco come Raspadori e non solo, ma proprio l'ultima gara di campionato ha dimostrato che chiunque venga chiamato in causa è pronto a fare la differenza. È fondamentale poter contare su una rosa ampia in cui tutti remano nella stessa direzione e sono pronti a dare il massimo contributo quando vengono scelti dal mister. Siamo sereni e carichi: domani saremo pronti a dare battaglia».
Parole da leader vero, che uniscono il romanticismo del passato alla feroce determinazione del presente. Marten de Roon suona la carica, perfettamente consapevole che la qualificazione al turno successivo passerà dalla capacità di soffrire insieme, senza mai smettere di guardare in faccia l'avversario.
© Riproduzione riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Champions League
Altre notizie
- 10:15 Scamacca nella tana del lupo: la sfida all'ex Gasperini per sfatare il tabù Roma e lanciare la Dea
- 09:15 La rivincita del guerriero: Kolasinac fa 100 dopo il crociato rotto e allontana le sirene del mercato estero
- 09:15 Lo scudetto dell'Inter è a un passo ma il Napoli non si arrende: tutti gli incroci per il tricolore
- 08:30 Ranieri-Gasp, nervi tesi nella Capitale: il dirigente riflette sull'addio mentre la Dea prepara il blitz
- 08:00 Geometrie, muscoli e assalti: la guerra a centrocampo tra Cristante ed Ederson infiamma la supersfida
- 07:45 Radiografia di una supersfida: Roma e Atalanta ai raggi X nel segno di Palladino e Gasperini
- 07:30 Gasperini in lacrime a Trigoria: il ricordo di Percassi lo spezza, poi la fuga e la stoccata a Ranieri
- 07:00 Magia mancina all'Olimpico: De Ketelaere sfida la Roma per riprendersi l'Atalanta
- 06:45 PRIMA PAGINA - Il Romanista: "Roma-Atalanta, malgrado tutto"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "L'Atalanta fa piangere Gasperini"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Atalanta, sfida per l'Europa con la Roma di Gasp"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Gasp si scioglie"
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "C'è la Dea, Gasp piange"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Atalanta a Roma, le lacrime del Gasp"
- 06:30 Dramma sportivo in Arabia Saudita: gravissimo infortunio per Retegui, stagione finita per l'ex Dea
- 06:15 VideoIl Sassuolo schianta il Como in contropiede: la magia di Volpato lancia Grosso, Fabregas frena bruscamente
- 06:15 DirettaDIRETTA ROMA-ATALANTA Frana Gomme Madone, calcio d'inizio ore 20.45
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 02:01 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Giorgio Pasotti: "Il nostro è un calcio da Davide contro Golia. Palladino mi piace, ha idee fresche e sicure"
- 02:00 Probabili formazioniRoma-Atalanta, le probabili formazioni
- 01:30 Ora è bagarre in zona Champions: la classifica di Serie A. L'Atalanta può tornare fortemente in corsa
- 01:30 La carica dei 126 all'Olimpico e l'abbraccio della città: il popolo atalantino chiama a raccolta la Dea
- 00:40 VideoSassuolo-Como 2-1: tabellino, gol & highlights
- 00:30 Esclusiva TAFollia commerciale firmata Mobilmondo, per i suoi 45 anni cambia le regole per 4 giorni e fa sognare Bergamo
- 00:07 Calciomercato DeaSirene interiste per Palestra? Marotta frena ma applaude: "È un talento da Nazionale, ma è dell'Atalanta"
- 00:00 VideoLa resa dei conti finisce in lacrime: Gasperini crolla in diretta, sbatte la porta e rimpiange l'oro di Bergamo e Percassi
- 00:00 Tris d'autore a San Siro: l'Inter schianta il Cagliari nella ripresa e prenota la festa scudetto
- 00:00 La Curva Pisani suona la carica: un bagno di folla alla New Balance Arena per spingere la Dea verso la finale
- 00:00 Gasperini svuota il sacco: "All'Atalanta non mi sentivo più considerato, per questo ho detto addio"
- 23:14 L’Inter liquida il Cagliari e si cuce lo scudetto
- 22:45 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Cecchetti (Radio Manà Manà Sport): "Clima pesante a Roma. Le parole di Ranieri su Gasperini frutto di tensione prolungata"
- 22:30 Atalanta-Lazio vale un pezzo di storia: Bergamo in delirio per spingere la Dea verso la finale
- 22:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA Giorgio Pasotti: "De Roon punto di riferimento assoluto. La Coppa Italia? Ce la meritiamo"
- 19:30 Inter-Cagliari, le formazioni ufficiali
- 18:30 Inter-Cagliari, tra scudetto e salvezza. Calcio d'inizio ore 20.45
- 17:15 Gasperini emozionato in conferenza stampa alla vigilia della sfida: lascia la sala dopo il ricordo di Percassi
- 16:45 Iran ai Mondiali 2026 negli USA: la decisione che infiamma le tensioni internazionali
- 16:15 Azzurrini U19 sorteggiati con Croazia, Serbia e Ucraina. Bollini: “Europeo affascinante”
- 15:45 Sassuolo-Como apre la 33ª giornata. Calcio d'inizio 18.30
- 15:15 Torneo delle Nazioni dal 25 aprile al 1° maggio. C'è un difensore della Dea tra i convocati di Battisti
- 14:30 Italia U16, doppio confronto con la Danimarca. Tra i convocati di Pasquale anche un difensore dell'Atalanta
- 13:45 DirettaRoma, Gasperini: "Nessun alibi, domani conta solo vincere. Atalanta squadra forte, Palladino l'ho allenato in Primavera". Il tecnico lascia commosso la conferenza
- 13:00 Serie A, ufficializzati anticipi e posticipi della 35ª giornata
- 12:00 Atalanta-Lazio, al via la vendita dei tagliandi per il settore ospiti
- 11:30 Incubo Retegui: gol, assist… poi l’infortunio che cambia tutto
- 11:00 Roma, testa all’Atalanta ma il cuore è già nel derby: tifosi pronti a colorare l’Olimpico
- 10:30 33a giornata in A, ecco i possibili record del weekend
- 10:00 Da raccomandato a re di Monaco: come Kompany ha trasformato il Bayern nella squadra più letale del mondo
- 09:45 Il calcio imita il Super Bowl: la rivoluzione di Infantino sbarca alla finale dei Mondiali
- 08:30 DAZN pigliatutto, Azzi rivoluziona il Mondiale: "Streaming 24 ore su 24. L'Italia impari dagli errori e sconfigga la pirateria"
