Il Westfalenstadion si prepara a indossare l'abito delle grandi notti europee, pronto ad accogliere un'Atalanta chiamata alla prova del nove. Sulla carta, i favori del pronostico per l'andata dei playoff pendono dalla parte dei padroni di casa, ma le notti di Champions League si decidono spesso sui dettagli e sulle mosse a sorpresa. Per Raffaele Palladino, il pericolo maggiore potrebbe non arrivare dai nomi più celebrati, bensì da un esterno che sta silenziosamente e inesorabilmente riscrivendo la storia recente del calcio tedesco.

IL MOMENTO D'ORO - La corazzata guidata da Niko Kovac si presenta all'appuntamento continentale con il vento in poppa e un morale inscalfibile. I gialloneri sono reduci da un filotto di tre successi consecutivi, culminato nel clamoroso e perentorio 4-0 rifilato al Mainz nell'ultimo turno di campionato. Una dimostrazione di forza netta che certifica l'eccellente stato di salute della formazione di casa, pronta a far valere il proprio ritmo contro i nerazzurri.

L'ARMA SEGRETA - Tra le maglie avversarie, il profilo da monitorare con un'attenzione maniacale è senza dubbio quello di Julian Ryerson. Lontano dai riflettori che illuminano i soliti attaccanti, il ventottenne terzino destro ha appena confezionato una prestazione ai limiti della perfezione, eguagliando il primato di quattro assistenze in un singolo match. Una vera e propria sentenza sui calci piazzati: una sua punizione al bacio ha innescato il vantaggio di Guirassy, prima di mandare a referto un clamoroso tris di assist da calcio d'angolo per le incornate in sequenza di Beier, ancora Guirassy e infine Bensebaini.

I NUMERI DEL RECORD - Le statistiche stagionali del laterale scandinavo sono semplicemente impressionanti se rapportate al suo ruolo difensivo. Con undici passaggi vincenti all'attivo nell'attuale Bundesliga, si piazza al secondo posto assoluto, superato soltanto dall'imprendibile Michael Olise a quota sedici. Fornire quattro assist in una sola gara è un'impresa titanica, riuscita dal 2004 a oggi solamente in altre tre occasioni nel massimo torneo teutonico. Prima di lui ci erano riusciti Pascal Gross (proprio con il Dortmund lo scorso anno), Mesut Ozil ai tempi del Werder Brema nel lontano 2009 e l'attuale milanista Christopher Nkunku, quando incantava con la casacca del Lipsia nel 2020.

UMILTÀ E PRECEDENTI - Nonostante i riflettori puntati addosso, il giocatore ha mantenuto una freddezza glaciale. «L'onore va a chi ha segnato», ha dichiarato candidamente dopo lo show balistico del weekend, aggiungendo con estrema naturalezza: «Non è così difficile. Devo solo piazzare la palla nel punto giusto e gli altri finalizzano». Arrivato alla corte giallonera nel 2023 dopo un solido quinquennio all'Union Berlino, e blindato da un contratto fino al 2028, Ryerson vanta peraltro un precedente amaro per il nostro calcio: da titolare inamovibile della nazionale norvegese, ha fatto parte dell'undici capace di piegare l'Italia sia nella gara d'andata che in quella di ritorno.

L'Atalanta è avvisata. Per uscire indenni dall'inferno giallo servirà una prova di assoluta perfezione tattica, disinnescando fin dal primo minuto le traiettorie letali di un terzino travestito da trequartista.

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Sezione: Champions League / Data: Lun 16 febbraio 2026 alle 20:20
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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