L'impatto con la bolgia del Westfalenstadion si è rivelato letale per l'Atalanta fin dai primissimi battiti di gara. La rete fulminea messa a segno da Serhou Guirassy, terminale offensivo del Borussia Dortmund, non ha soltanto stravolto il piano tattico architettato dai nerazzurri, ma si è immediatamente ritagliata uno spazio di primissimo piano negli almanacchi statistici del club orobico in UEFA Champions League.

IL CRONOMETRO IMPLACABILE - Il tabellone luminoso dello stadio teutonico segnava esattamente due minuti e quattro secondi quando il centravanti guineano ha gonfiato la rete, spezzando l'equilibrio iniziale. Un battesimo del fuoco che ha lasciato di sasso la retroguardia bergamasca, costretta a raccogliere il pallone in fondo al sacco prima ancora di aver potuto prendere le giuste contromisure e le distanze sul prato verde. Per la compagine italiana, un inizio in nettissima salita che lascia subito un segno profondo sulla serata.

I NUMERI NELLA STORIA - Scavando negli archivi delle partecipazioni europee della società, emerge un dato che certifica l'eccezionalità, in negativo, dell'evento agonistico. L'incornata dell'attaccante giallonero rappresenta infatti il secondo gol più rapido mai subìto dalla compagine bergamasca in tutta la sua storia nella massima competizione continentale per club. Una partenza ad handicap che conferma in maniera brutale quanto l'impatto ambientale possa risultare determinante ai massimi livelli calcistici.

IL FANTASMA DEL BELGIO - Per ritrovare un avvio di gara ancora più disastroso e traumatico, bisogna riavvolgere il nastro di un anno esatto. Il poco invidiabile primato assoluto di marcatura lampo incassata resiste al primo posto per una questione di impercettibili dettagli cronometrici: risale al 18 febbraio del 2025, quando Chemsdine Talbi, promettente talento in forza al Club Brugge, trafisse la porta atalantina dopo appena due minuti e due secondi di gioco. Solamente due microscopici rintocchi di lancetta separano l'incubo vissuto la passata stagione in Belgio dal trauma sportivo consumatosi stasera in Germania.

Ripartire dopo un gancio a freddo di questa portata richiede una tenuta nervosa fuori dal comune. Assorbita la sberla statistica, ora tocca al gruppo dimostrare di saper cancellare i fantasmi del cronometro per rimettere in carreggiata una qualificazione che esige lucidità e grandissimo carattere.

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Sezione: Champions League / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 21:44
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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