La notte amara del Signal Iduna Park continua a far discutere i grandi nomi del calcio europeo. Dagli studi televisivi di Sky Sport, l'ex fuoriclasse e attuale opinionista Zvonimir Boban ha analizzato con chirurgica precisione la sconfitta patita dall'Atalanta contro il Borussia Dortmund, evidenziando come le pesantissime defezioni nel reparto offensivo abbiano svuotato di talento, fantasia e pericolosità l'intera manovra nerazzurra.

IL VUOTO DI QUALITÀ - Interrogato su quanto abbiano pesato i forfait eccellenti in attacco, l'ex talento croato non ha avuto alcun tentennamento, trasformando il suo commento in una lucida ammissione di impotenza tattica. «Se le cose sarebbero cambiate con De Ketelaere e Raspadori? Credo proprio di sì», ha esordito senza troppi giri di parole. Secondo la sua disamina, la squadra bergamasca ha pagato a carissimo prezzo un evidente deficit di pura classe negli ultimi sedici metri. «Evidentemente all'Atalanta questa sera è mancata la qualità tecnica, la giocata decisiva, l'iniziativa personale», ha sentenziato l'esperto, fotografando un fronte offensivo privo dell'estro necessario per scardinare il muro difensivo tedesco.

LA SCOSSA TARDIVA - L'analisi si è poi spostata sull'atteggiamento tenuto sul rettangolo verde nel corso dei novanta minuti. Sebbene l'intento iniziale degli uomini di Raffaele Palladino fosse quello di mantenere il controllo delle operazioni, la vera reazione agonistica è arrivata solamente nelle battute conclusive. L'opinionista ha individuato nella sostituzione operata dalla panchina l'unico vero sussulto di un match altrimenti piatto: «Cercavano di tenere il campo, ma si è visto qualcosa in più solamente negli ultimi venti minuti, non so di preciso quando sia stato inserito Samardzic. Sono entrati bene in partita in quel frangente, hanno cominciato ad attaccare con convinzione cercando magari di trovare un gol, pur non riuscendoci». Un lampo nel buio che ha restituito un minimo di imprevedibilità a una squadra apparsa fin lì troppo compassata.

IL VERDETTO INSINDACABILE - Nonostante il forcing finale e l'ingresso pimpante del trequartista serbo, la valutazione complessiva sulla prestazione non ammette alibi di sorta. La compagine giallonera si è dimostrata superiore, legittimando in pieno il doppio vantaggio accumulato. «Tutto sommato, il Borussia ha meritato tutto quello che ha ottenuto questa sera», ha concluso Zvonimir Boban con grande onestà intellettuale, riconoscendo i meriti assoluti di un avversario che ha saputo imporre il proprio ritmo dal primo all'ultimo minuto.

Un bagno di realismo che impone una profonda riflessione in quel di Zingonia. Per sperare di ribaltare il pesante passivo nel catino del Gewiss Stadium, servirà trovare il modo di riaccendere urgentemente quella scintilla tecnica che l'infermeria ha spietatamente sottratto.

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Sezione: Champions League / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 23:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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