La corsa all'Europa che conta passa inevitabilmente per le sfide da dentro o fuori, snodi cruciali in cui il peso dei singoli campioni può spostare gli equilibri di un'intera stagione. L'incrocio imminente tra l'Atalanta e il Napoli rappresenta esattamente questo: uno spareggio vitale per la Champions League dove i dettagli faranno la differenza. E in casa partenopea, il dettaglio più ingombrante ha le fattezze di un colosso scozzese, diventato in tempo record l'imprescindibile ago della bilancia dello scacchiere di Antonio Conte.

I NUMERI DEL VUOTO AZZURRO - Il dato statistico parla chiaro e suona come un fragoroso campanello d'allarme per la formazione campana: quando Scott McTominay non calca il prato verde, gli azzurri semplicemente non sanno più vincere. Il bilancio stagionale senza il proprio incursore è impietoso, segnato dalla battuta d'arresto in trasferta contro il Torino e dai due pareggi strappati contro il Como in Coppa Italia e contro la Roma nell'ultimo turno di campionato. Un'assenza che si fa sentire pesantemente a livello tattico e carismatico, rendendo il suo recupero un imperativo per respingere l'assalto orobico e blindare un posto nell'Europa più nobile, cancellando le amarezze di questa complessa annata.

MARATONETA DOMINANTE - Il peso specifico del numero otto va ben oltre le reti - sottolinea La Gazzetta dello Sport -, che pure non fa mai mancare a referto. Affiancato a Stanislav Lobotka in una mediana a due, l'ex United si è trasformato in un dominatore fisico assoluto per gli standard della nostra Serie A. Parliamo di un centrocampista totale capace di macinare in media quasi dodici chilometri a partita, inestancabile nel raddoppiare le marcature, cucire il gioco, muovere le difese avversarie e lanciarsi a fari spenti negli ultimi sedici metri. A questo vastissimo repertorio, seguendo un saggio consiglio paterno, ha recentemente aggiunto con insistenza la letale soluzione balistica dalla distanza.

IL RETROSCENA E LA VOGLIA DI DEA - Lo spirito del guerriero è emerso in tutta la sua forza drammatica durante l'infausta trasferta di Genova. Prima di alzare bandiera bianca all'intervallo, lo scozzese ha stretto i denti per oltre venti minuti pur zoppicando vistosamente. In quelle condizioni precarie è riuscito incredibilmente a propiziare il momentaneo pareggio di Rasmus Hojlund e a trovare la gioia personale con una magnifica conclusione da fuori area. L'allenatore ha dovuto letteralmente frenarlo per non rischiarlo contro i giallorossi (sfida in cui il mediano ha comunque caricato i compagni negli spogliatoi per poi soffrire in tribuna insieme ai cinquantamila del Maradona), ma ora il mirino è puntato dritto sull'Atalanta. Il ricordo della sua firma nella rimonta partenopea dello scorso anno proprio a Bergamo funge da formidabile carburante.

INFERMERIA E RINNOVO - Mentre il reparto arretrato napoletano continua a fronteggiare un'emergenza numerica che ha letteralmente dimezzato le opzioni, a centrocampo si respira aria di cauto ottimismo in vista del big match. Se Billy Gilmour ha già riassaporato il campo e Frank Anguissa ne avrà ancora per circa due settimane, il percorso riabilitativo di McTominay procede spedito. L'infiammazione al gluteo si sta gradualmente riassorbendo grazie al lavoro differenziato, alimentando le speranze azzurre. Nel frattempo, la dirigenza campana guarda al futuro: a marzo è atteso in città l'entourage del giocatore per blindare un prolungamento contrattuale diventato ormai una «priorità assoluta» per tutti. Un legame profondo, sbocciato in fretta, che il centrocampista vuole suggellare caricandosi la squadra sulle spalle per portarla verso le notti di Champions.

L'Atalanta è avvisata. La corazzata campana si presenterà all'appuntamento con l'urgenza di fare punti e la speranza di schierare il suo leader massimo. Fermare l'onda d'urto del guerriero scozzese significherà per la Dea mettere un'ipoteca pesantissima sui propri sogni europei, disinnescando l'arma in più dei rivali.

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Sezione: L'avversario / Data: Gio 19 febbraio 2026 alle 08:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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