Il grande scontro ad alta quota si avvicina inesorabilmente e le infermerie cominciano a dettare i tempi e le strategie degli allenatori. Se a Bergamo si respira l'aria elettrica delle grandi vigilie, all'ombra del Vesuvio suona un campanello d'allarme che rischia di complicare non poco i piani tattici di Antonio Conte in vista dell'incrocio contro i nerazzurri. Al centro delle ansie partenopee c'è il nuovo motore del centrocampo azzurro, le cui condizioni tengono l'intero ambiente col fiato sospeso.

LA CORSA CONTRO IL TEMPO - Se il fischio d'inizio del match fosse fissato per le prossime ventiquattro ore, la tribuna sarebbe l'unica opzione realistica per il giocatore. Tuttavia, la ferrea volontà del tecnico salentino e la caparbietà agonistica del diretto interessato spingono per tentare un disperato recupero in extremis. La coperta in mediana per la compagine campana è infatti drammaticamente corta e le rotazioni limitate obbligano lo staff tecnico a fare l'impossibile per non rinunciare al peso specifico, all'inserimento e al carisma del tuttocampista McTominay, ex Manchester United in una sfida di vitale importanza.

IL PIANO DI RECUPERO - Il quadro clinico, per fortuna del Napoli, non presenta alcuna lesione muscolare, ma impone una prudenza assoluta. Secondo quanto riportato in queste ore dai colleghi di Sky Sport, il mediano scozzese continua a convivere con una fastidiosa infiammazione al gluteo. Un logorio fisico figlio del sovraccarico, dello stress e della grande fatica accumulata. Non a caso, la dirigenza medica ha optato per una gestione estremamente conservativa del problema, tenendolo precauzionalmente a riposo anche durante la recente sgambata di allenamento congiunto sostenuta contro il Portici per evitare di correre inutili e dannosi azzardi.

UN ORIZZONTE MONDIALE - Forzare la mano ora potrebbe significare compromettere i mesi a venire, un rischio inaccettabile per le ambizioni azzurre. L'obiettivo primario della società resta quello di restituire al campo un atleta al culmine della propria efficienza atletica, tutelandolo in vista di un'annata che si preannuncia ancora estenuante. Una stagione che per il centrocampista riveste peraltro un'importanza capitale e storica, impreziosita dalla già raggiunta qualificazione ai Mondiali con la maglia della Scozia.

Il braccio di ferro tra la necessità disperata di punti e la saggezza dell'equipe medica terrà la panchina azzurra sulla corda fino all'ultima rifinitura. Perché in partite a scacchi come quelle contro gli uomini di Palladino, l'assenza di un solo pezzo pregiato rischia di far crollare l'intera impalcatura tattica.

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Sezione: L'avversario / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 00:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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