La marcia d'avvicinamento al big match si arricchisce di un'insidia statistica che non farà dormire sonni tranquilli alla retroguardia nerazzurra. Quando vede i colori atalantini, e in particolare quando calca il prato della New Balance Arena, Eljif Elmas si trasforma magicamente in un cecchino implacabile pronto a castigare i padroni di casa.

IL BERSAGLIO PREFERITO - La squadra orobica rappresenta senza alcun dubbio la vittima prediletta del centrocampista nel massimo campionato italiano. Il talento macedone ha infatti già punito l'Atalanta in ben tre occasioni in Serie A, un bottino personale che elegge la formazione lombarda a bersaglio più colpito della sua intera avventura calcistica nella penisola.

MAGIA BERGAMASCA - Il dato assume contorni ancora più allarmanti per i padroni di casa se si analizza il palcoscenico in cui si sono materializzate queste letali marcature. Tutti e tre i sigilli messi a referto da Eljif Elmas sono arrivati esattamente nelle sue ultime tre apparizioni sul manto erboso dell'impianto bergamasco. Una striscia aperta che certifica un feeling assoluto e pericolosissimo con la porta avversaria quando si gioca in trasferta sotto le Mura Venete.

NELL'OLIMPO DEI BOMBER - A rendere ancora più prestigioso e sorprendente il ruolino di marcia del giocatore ci pensa il confronto diretto con i più grandi attaccanti del nostro campionato. Prendendo in esame l'arco temporale che parte dal suo debutto assoluto nella competizione, risalente all'annata 2019/20, pochissimi fuoriclasse sono riusciti a graffiare così tanto in terra lombarda. Soltanto due autentici califfi dell'area di rigore come Edin Dzeko e Lautaro Martinez, capaci di spingersi a quota quattro gol, lo precedono in questa speciale e ristretta graduatoria dei giustizieri esterni di Bergamo.

UNA COMPAGNIA D'ELITE - Con le sue tre reti, l'incursore si accomoda comodamente in un salotto di stelle assolute. A fargli compagnia sul medesimo gradino dei bomber più prolifici alla New Balance Arena nell'ultimo lustro ci sono infatti attaccanti di razza pura del calibro di Dusan Vlahovic, Domenico Berardi e Andrea Belotti. Un traguardo statistico che esalta a dismisura le innate doti di inserimento del ragazzo.

La difesa atalantina è ufficialmente avvisata: limitare le sortite offensive del macedone non sarà una semplice mossa tattica, ma un imperativo categorico per spezzare una vera e propria maledizione sportiva.

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Sezione: I numeri / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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