L'avvicinamento del Napoli alla delicatissima trasferta contro l'Atalanta è pesantemente condizionato dai dubbi legati all'infermeria. Il rebus principale nello scacchiere tattico dei partenopei porta il nome di Scott McTominay: le speranze di vedere il possente centrocampista scozzese in campo alla New Balance Arena si riducono col passare delle ore, imponendo allo staff tecnico una profonda e obbligata revisione dell'undici titolare.

IL FORFAIT PRECAUZIONALE - Le sensazioni che circolano nell'ambiente azzurro non lasciano spazio a facili entusiasmi. Sebbene resti ancora una manciata di ore per sperare in un miracolo clinico dell'ultimo minuto, il verdetto sembra ormai scritto: la prudenza avrà la meglio. La logica del buonsenso prevale sulla foga agonistica, poiché forzare i tempi di recupero in questo momento nevralgico significherebbe mettere a serio repentaglio non solo l'infuocato finale di stagione con il club, ma anche l'attesissima vetrina internazionale del prossimo Mondiale.

IL NUOVO ASSETTO IN MEDIANA E SULLA TREQUARTI - L'assenza del totem scozzese innesca un inevitabile effetto domino nel cuore del gioco. Per garantire equilibrio e fluidità alla manovra, Elmas verrà arretrato sulla linea dei centrocampisti, andando a formare una solida e collaudata cerniera al fianco dell'intoccabile Lobotka. Questo spostamento tattico libera preziosi slot offensivi: a muoversi con licenza di inventare tra le linee, a diretto supporto del terminale d'attacco, dovrebbero essere il giovane talento Alisson Santos e l'estroso Vergara, pronti a garantire imprevedibilità e freschezza atletica per scardinare la difesa bergamasca.

CERTEZZE DIETRO E SCELTE SULLE CORSIE - Spostando l'attenzione sul pacchetto arretrato, le decisioni appaiono decisamente più delineate e prive di scossoni. A protezione della porta agirà il robusto terzetto difensivo composto da Beukema, Buongiorno e Juan Jesus. I veri interrogativi si concentrano invece sugli esterni a tutta fascia: se sulla corsia mancina la maglia da titolare sembra incollata sulle spalle di Spinazzola, l'out di destra vive dell'accesissimo ballottaggio aperto tra l'affidabilità tattica di Politano e l'esuberanza fisica di Gutierrez.

IL PESO DELL'ATTACCO - Nessun mistero, infine, su chi avrà il gravoso compito di capitalizzare il lavoro della squadra. Il peso dell'intero reparto avanzato graverà sulle spalle di Hojlund, l'uomo designato per finalizzare le sortite offensive e tenere perennemente in apprensione i centrali orobici.

Nonostante l'assenza pesante in mezzo al campo, la formazione campana si presenterà a Bergamo con un abito tattico insidioso e ricco di varianti. L'Atalanta è avvisata: per arginare questo Napoli servirà la partita perfetta sotto ogni punto di vista.

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Sezione: L'avversario / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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