Il Trapani vede spegnersi definitivamente le proprie speranze di risalita a tavolino. La delicata vicenda legata alle violazioni amministrative del club siciliano, inserito nello stesso girone dell'Atalanta U23, ha vissuto il suo epilogo irrevocabile nelle aule della giustizia sportiva, sancendo una doccia fredda che gela l'ambiente granata in un momento nevralgico della stagione.

IL VERDETTO INAPPELLABILE - Le indiscrezioni della vigilia hanno lasciato spazio alla gelida realtà del dispositivo diramato dai vertici del calcio italiano. La Corte Federale d’Appello a Sezioni Unite ha scelto la linea della massima intransigenza, rigettando in toto le istanze presentate dalla dirigenza. Il risultato è la conferma granitica dei sette punti di decurtazione inflitti in primo grado dal Tribunale Federale Nazionale lo scorso 8 gennaio. Una zavorra pesantissima che si va a sommare alle sanzioni precedenti, portando il fardello complessivo a quota quindici punti di penalità nella classifica generale. Confermata in blocco anche la sanzione pecuniaria, pari a seimilacinquecento euro di ammenda.

DIRIGENZA NELLA BUFERA - La scure della giustizia non ha risparmiato i piani alti della società operativa. Il tentativo di alleggerire le squalifiche si è infranto contro il muro eretto dalla Corte, che ha blindato le inibizioni già comminate. L'amministratore unico Valerio Antonini dovrà scontare quattro mesi di stop, accompagnati da una sanzione di millecinquecento euro. Identica ammenda per i procuratori con potere di rappresentanza, Vito Giacalone e Andrea Oddo, fermati rispettivamente per quattro e sedici mesi. Nessuno sconto nemmeno per il sindaco unico Salvatore Castiglione, il cui periodo di inibizione resta fissato a dodici mesi netti.

LA DOPPIA SCONFITTA - Nel braccio di ferro legale, anche l'accusa ha visto respingere le proprie richieste. Il procuratore federale aveva infatti presentato un reclamo formale puntando il dito contro la presunta «incongruità delle sanzioni», ritenute fin troppo morbide rispetto alla gravità del quadro documentale. Un'istanza che puntava ad inasprire ulteriormente le pene per il club e per i manager Valerio Antonini, Vito Giacalone e Andrea Oddo, ma che non ha trovato la sponda dei giudici preposti al giudizio finale.

GLI EQUILIBRI DEL GIRONE - Con l'ufficialità della sentenza, la fisionomia del raggruppamento resta invariata, cristallizzando una situazione di classifica che vede i giovani nerazzurri mantenere saldo il proprio margine sui siciliani, ormai inghiottiti dai bassifondi della graduatoria.

SERIE C GIRONE C

CLASSIFICA

Benevento 61
Catania 56
Salernitana 50
Cosenza 46
Casertana 43
Crotone 41
Monopoli 40
Audace Cerignola 39
Casarano 36
Team Altamura 36
Potenza 31
Sorrento 30
Atalanta U23 30
Picerno 29
Latina 28
Cavese 28
Trapani 25
Giugliano 24
Siracusa 23
Foggia 22

N.B. Trapani penalizzato di 15 punti dalla Giustizia Sportiva

La strada verso la salvezza per i granata si trasforma ora in una scalata titanica, un monito severo per un intero sistema calcistico che non ammette più alcun tipo di flessibilità sui bilanci e sulle irregolarità.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Serie C / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 20:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture
Print