Il prato della New Balance Arena si prepara ad accogliere uno scontro cruciale per le ambizioni europee, un vero e proprio spareggio in cui il Napoli si presenterà con una veste tattica profondamente rinnovata. Tra le pesanti defezioni imposte dalla sfortuna clinica e le geniali intuizioni di Antonio Conte, la compagine campana vara una mezza rivoluzione per tentare di scardinare l'impianto di gioco dell'Atalanta, rimescolando le carte in ogni reparto.

RETROGUARDIA OBBLIGATA - Le scelte per il pacchetto arretrato sono state dettate in maniera perentoria dal bollettino medico. La grave perdita di Amir Rrahmani, il cui rientro in campo è stimato tra non meno di due mesi salvo ulteriori complicazioni, ha obbligato lo staff tecnico a ridisegnare la linea a tre. Davanti all'estremo difensore, il compito di ergere un muro spetterà dunque al terzetto composto da Sam Beukema, Juan Jesus e Alessandro Buongiorno, chiamati a una prova di tenuta assoluta sotto i colpi dell'attacco orobico.

IL RITORNO ALLE ORIGINI - I veri accorgimenti studiati dall'allenatore salentino si materializzeranno sulle corsie esterne, dove si assisterà a un ripristino dei ruoli naturali. Sulla fascia destra agirà Pasquale Mazzocchi, finalmente posizionato nella sua mattonella di competenza. Sul fronte opposto, invece, si sposterà Miguel Gutierrez: dopo un periodo di sacrificio in cui è stato costretto ad agire a piede invertito, il laterale tornerà a solcare la corsia mancina per garantire maggiore spinta e fluidità alla manovra.

IL CUORE DELLA MEDIANA - Nessuno stravolgimento per quanto riguarda la zona nevralgica del campo, dove le chiavi della squadra restano saldamente affidate alle geometrie e al dinamismo dei soliti noti. Stanislav Lobotka ed Eljif Elmas avranno l'arduo compito di dettare i ritmi della transizione, fungendo da schermo protettivo in fase di non possesso e da primo innesco essenziale per la costruzione offensiva.

LA SORPRESA SULLA TREQUARTI - Il vero colpo di teatro si concretizzerà nel settore avanzato. Per supportare il totem Rasmus Hojlund, terminale offensivo inamovibile, Antonio Conte ha in serbo una mossa a sorpresa: l'inserimento dal primo minuto di Alisson Santos. Il brasiliano si muoverà tra le linee affiancato dall'esuberanza di Antonio Vergara, con il chiaro intento di garantire strappi fulminei e corse frontali per impensierire costantemente la porta difesa dal nerazzurro Marco Carnesecchi.

LA RESA DELLO SCOZZESE - Sul fronte degli indisponibili - ricorda e descrive La Gazzetta dello Sport -, l'emergenza continua a mietere vittime illustri. Scott McTominay è costretto ad alzare bandiera bianca per la terza partita consecutiva. La severa infiammazione al gluteo, già palesatasi nella trasferta di Genova, non accenna a diminuire e impone la massima prudenza. Con la corsa Champions nel vivo e il Mondiale all'orizzonte, forzare i tempi di recupero del mediano rappresenterebbe un azzardo ingiustificabile: il mirino del rientro è ora puntato sulla prossima delicata sfida contro il Verona.

LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL - Nel mare di difficoltà, emerge però una notizia che infiamma l'entusiasmo dell'ambiente partenopeo. A centoventi giorni esatti dal tremendo infortunio patito contro l'Inter, Kevin De Bruyne si avvicina a grandi passi al miracoloso ritorno. Dopo l'intervento chirurgico ad Anversa e la lunga rieducazione, il fuoriclasse belga è prossimo ad avviare la fase di riatletizzazione. La prospettiva di rivederlo aggregato al gruppo tra circa tre settimane regala alla piazza un filo di ottimismo, alimentato anche dal cauto riscaldamento di Frank Anguissa, anch'egli sulla via del recupero.

La Dea si troverà di fronte un avversario incerottato ma spinto dalla disperazione agonistica di chi non ha più margini di errore. Un incrocio al cardiopalma, in cui l'emergenza azzurra proverà a trasformarsi nell'arma segreta per espugnare il fortino bergamasco.

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Sezione: L'avversario / Data: Dom 22 febbraio 2026 alle 08:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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