L'aria che si respira dalle parti di Milanello si è fatta improvvisamente rovente, squarciata in maniera inequivocabile dalle dichiarazioni perentorie del proprietario Gerry Cardinale. Il magnate a capo del club rossonero ha deciso di uscire allo scoperto e dettare la linea, tracciando un bilancio dalle tinte fosche sulle recenti e deprimenti prestazioni della squadra guidata da Massimiliano Allegri. Un intervento a gamba tesa che evidenzia profonde crepe strutturali e tecniche in casa milanista, una fragilità psicologica e progettuale che l'Atalanta, diretta concorrente nelle zone nobili della classifica, scruta con grande e logico interesse.
L'INSOFFERENZA PER I RISULTATI E IL FACCIA A FACCIA - I recenti passaggi a vuoto del Diavolo non sono affatto stati digeriti dai vertici societari. Pur riconoscendo l'impegno profuso nella prima parte della stagione, l'imprenditore americano ha espresso un disappunto feroce e totale: «Allegri e la squadra hanno fatto un ottimo lavoro per gran parte della stagione. Non sono contento di ciò che sto vedendo nelle recenti prestazioni». Un malumore epidemico che sta logorando ogni componente, dal campo alla panchina: «Max non è contento. I giocatori non sono contenti». La gravità della situazione ha richiesto un intervento presidenziale diretto, con un vertice in cui si è discusso senza filtri delle problematiche in corso. – come riporta il Corriere della Sera – Cardinale ha preteso un cambio di marcia radicale basato sulla coesione: «Abbiamo bisogno che tutti, staff tecnico, direttore sportivo, sviluppo giocatori, academy, lavorino come un unico ecosistema».
LA LEZIONE DI ZINGONIA E L'OSSESSIONE DEL PROGETTO - La visione invocata dal patron milanista guarda oltre il singolo risultato, cercando di fondare un modello capace di imporsi nel tempo («L’obiettivo non è semplicemente vincere una volta. L’obiettivo è costruire le basi per vincere con continuità nel tempo»).
MERCATO BOCCIATO E LA DIFESA SUGLI INVESTIMENTI - Il passaggio più duro e fragoroso dell'intervento riguarda però la gestione dei fondi e l'operato della direzione sportiva. Rispedendo con sdegno al mittente le critiche di un presunto disinteresse per l'aspetto sportivo («Esiste una narrativa secondo cui io penserei solo ai soldi e non a vincere. È assurdo»), l'azionista di maggioranza ha rivendicato con forza l'impegno economico profuso. I numeri, a suo dire, parlano chiaro: «Negli ultimi tre anni da quando ho acquisito il Milan, abbiamo speso più di qualsiasi altra squadra di A sul mercato. E questo è un fatto». Tuttavia, la successiva ammissione suona come un vero e proprio atto di sfiducia verso le scelte compiute dai propri dirigenti: «Abbiamo speso perfettamente? Chiaramente no. Dobbiamo fare un lavoro migliore per assicurarci che ci sia una correlazione diretta tra spesa e vittorie. L’idea che disciplina finanziaria significhi non voler vincere non ha alcun senso».
Il tempo degli alibi sulla sponda rossonera del Naviglio è ufficialmente scaduto. Con un vertice societario pronto a chiedere il conto di ogni singolo errore di valutazione, la panchina e la scrivania del Milan non sono mai state così traballanti.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Le Altre di A
Altre notizie
- 17:26 Calciomercato DeaPalestra-Inter, distanza da colmare: e sullo sfondo si muove il Manchester City
- 17:25 Sarri guida il valzer: la Serie A 2026-27 prende forma, restano tre panchine vuote
- 17:23 D'Amico è il nuovo ds della Roma: l'ex Dea ritrova Gasperini
- 15:22 Messina nominato dt dell'Aia: nominerà lui il nuovo designatore
- 13:00 Taremi e il Mondiale dell'Iran: "Sport e politica vanno tenuti separati"
- 12:41 Inghilterra, esordio mondiale da incubo: rubati scarpini e palloni a Kansas City
- 12:36 VideoGag virale a Fox Sports: Ibrahimovic caccia IShowSpeed dallo studio
- 12:34 Palestra non si sblocca: l'Inter studia Ndoye come piano B
- 11:30 Calciomercato DeaDall'addio di Musah al rientro di Maldini: l'Atalanta chiude i conti sui prestiti di metà giugno
- 11:00 Cento milioni per la rivoluzione: la Dea riparte da Palestra
- 10:30 ZingoniaSbravati è ufficiale: a Bergamo ritrova Giuntoli, un'amicizia che nasce in campo
- 10:15 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Gasperini nella città che lo ha reso grande: a sorpresa al Batik di Orio tra selfie, sorrisi e tanto affetto
- 09:45 Accademia dello Sport, 50 anni di cuore: asta record da 30mila euro con Percassi e l'ex Gasperini
- 09:15 Esclusiva TALa fortezza bergamasca: quando il «no» è una strategia aziendale
- 09:15 Trevisani frena sul caso Palestra: “Sessanta milioni? Sono troppi”
- 08:45 Pezzotto, maxi operazione a Crotone: identificati 2.800 utenti IPTV illegali
- 08:15 Infantino sfotte l'Italia, è polemica: Abodi vuole spiegazioni
- 07:45 Mondiale, esordio da 4,7 milioni: meglio di quattro anni fa
- 07:00 Sbravati nel vivaio, Sarri all'orizzonte: l'Atalanta costruisce su due fronti
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "Più italiana più forte più Juve"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport: "Carlo, sei tutti noi"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "L’Atalanta investe ancora sul vivaio"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Un due tre Lautaro"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Atalanta, Palestra chiave del mercato. Vivaio, c'è Sbravati"
- 06:30 VideoBosnia da record, ma il Canada la riprende: a Toronto finisce 1-1
- 06:30 VideoLa Corea del Sud ribalta la Repubblica Ceca: a Guadalajara finisce 2-1
- 06:15 Probabili formazioniBrasile-Marocco, le probabili formazioni
- 06:15 Probabili formazioniMondiali 2026, le probabili formazioni delle altre sfide in programma
- 03:00 Ultim'oraCalciomercato oggi: Carnevali alla Juve, si riapre la pista Vlahovic
- 19:45 UfficialeIgnazio Abate è il nuovo allenatore del Torino
- 19:00 UfficialeSassuolo, Alberto Aquilani è il nuovo allenatore
- 18:30 Mondiali 2026, Mariani apre la spedizione italiana: ecco chi arbitrerà
- 18:15 Arrestato mentre guarda il Mondiale: la polizia si traveste da mascotte per sorprenderlo
- 18:00 UfficialeD'Amico è il nuovo ds della Roma: contratto fino al 2028
- 17:30 Mondiale amaro per gli italiani in Canada: attendevano gli Azzurri, vedranno Canada-Bosnia
- 16:46 Atta, tutti lo vogliono: l'Atalanta chiama l'Udinese, Sarri dice sì
- 16:30 Tre allenatori in un anno: il conto economico di una stagione anomala
- 16:15 Savona, il colpo di Giuntoli: l'Atalanta tratta col Nottingham Forest
- 16:06 UfficialeSbravati all'Atalanta: il vivaio nerazzurro si rinforza con un dirigente di esperienza
- 15:45 ZingoniaL'ombra che muove il mercato: chi è Pompilio e perché Giuntoli non può fare a meno di lui
- 15:30 Ruggeri nel mirino della Fiorentina: i viola sondano il terreno a Madrid
- 14:45 Duecentodieci giorni e una crepa che non si è mai ricucita
- 14:30 Calciomercato DeaPalestra, il City irrompe: l'Atalanta aspetta l'asta e l'Inter trema
- 14:15 Calciomercato DeaColpo Atalanta, in arrivo Puljić dal Bayern Monaco: la Dea lo strappa a mezza Europa
- 13:45 Calciomercato DeaL'U23 cambia pelle con Sarri: Bocchetti saluta, Corrent è il nome per il nuovo corso
- 13:37 Calciomercato DeaAlajbegović, l'Atalanta alla finestra: il gioiello bosniaco è un'idea per il dopo-Mondiale
- 13:37 Champions, la Dea incassa: 5,8 milioni nell'ultima tranche UEFA
- 13:36 Juric verso il Monza, l'Atalanta spera: un ingaggio non indifferente da liberare
- 13:30 Comolli rassegna le dimissioni: la Juve volta pagina
- 12:36 Probabili formazioniMondiale 2026, le probabili formazioni di Canada-Bosnia e Usa-Paraguay
