C'è un aggettivo che sembra cucito su misura per il Como visto sul campo del Lens: ingiocabile. Il 9-1 rifilato ai francesi in Champions League dalla squadra di Cesc Fàbregas rappresenta la traduzione più fedele di un termine entrato ufficialmente nel vocabolario italiano soltanto di recente.

IL NEOLOGISMO DELLA TRECCANI - L'enciclopedia ha inserito la parola tra i neologismi del 2025, nell'ambito della revisione annuale che registra i vocaboli diventati di uso comune. La definizione è inequivocabile: «Detto di atleta o di squadra così forte che non ci si può giocare contro; imbattibile». Un aggettivo sempre più presente nel linguaggio sportivo, talvolta utilizzato anche in modo improprio, ma che in questo caso trova una corrispondenza perfetta nei fatti.

DA SINNER A MKHITARYAN - La consacrazione lessicale era arrivata pensando a Jannik Sinner, reduce dai trionfi all'Australian Open e a Wimbledon, capace di lasciare agli avversari soltanto le briciole. Nel mondo del pallone, invece, il termine era diventato celebre grazie a Henrikh Mkhitaryan, protagonista di una frase che dopo una sfida di Champions League aveva generato un'infinità di meme: «Non ci deve interessare tanto chi incontriamo, siamo l'Inter e se giochiamo il nostro calcio siamo ingiocabili».

LA NOTTE DI LENS - Ora l'aggettivo trova una nuova casa. Nella serata francese il Como non ha concesso scampo all'avversario, dominando dall'inizio alla fine e trasformando una trasferta europea in una dimostrazione di forza destinata a restare negli annali. Un risultato che – come sottolinea TuttoMercatoWeb – racconta meglio di qualsiasi analisi il livello raggiunto dalla squadra lariana.

LA PAROLA GIUSTA - Nove gol, un avversario annichilito e un neologismo che diventa realtà. A Lens il Como è stato, semplicemente, ingiocabile.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Champions League / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 23:08
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture