M. SONZOGNI, voto 6,5
Nel primo tempo guarda Franchi divorarsi il vantaggio davanti all'area piccola, nella ripresa diventa protagonista: al 50' alza in angolo con un'uscita irrituale la stoccata di La Torre, poi mette i guanti su un paio di conclusioni pericolose. Sul gol esce su Putsen lanciato in profondità, ma l'attaccante lo supera con un tocco basso: in quel frangente poteva poco, con la linea sorpresa dal rilancio di Farronato. Reattivo.

BOSISIO, voto 6,5
Partita completa: al 20' arriva sul corner a due di Fugazzola e Gasparello con una fronte imperfetta davanti al palo, al 71' calcia sbilanciato all'indietro su invito di Bono, poi fa il suo mestiere con autorità, chiudendo Kukulis oltre il dovere e fermando Moressa all'82'. Il giallo non macchia una prova di personalità. Autorevole.

COJOCARIU, voto 5,5
Da capitano la giornata non gli sorride: al 15' sbaglia un alleggerimento da rimessa che regala il possesso ai nerazzurri milanesi e al 56', sull'inserimento di Putsen, non dà fondo alle gambe per rincorrere l'attaccante. Una disattenzione che costa il gol. Lento.

RAMAJ, voto 5,5
Nel terzetto difensivo regge bene per un'ora, ma anche lui resta a guardare sulla verticale di Farronato che taglia la linea per Putsen. Fino a quel momento nessun affanno, dopo poco altro da segnalare. Distratto.

Dall'85' ALIPRANDI, s.v.

G. PERCASSI, voto 6,5
Quinto di destra con i tempi giusti: conquista il corner in asse con Olivieri, al 29' chiude con la diagonale profonda il destro di Putsen in ripartenza e al 58' calcia al volo sul suggerimento di Leandri, con Rocca a bloccare. Spinge e copre, senza soluzione di continuità. Solido.

OLIVIERI, voto 6
Mezzala di corsa: è nel giro dei corner conquistati nel primo tempo e apre per Cakolli la seconda occasione dell'attaccante al 38'. Non trova il tiro, ma garantisce equilibrio in un centrocampo che tiene testa a quello interista. Diligente.

GERARD RUIZ, voto 6
Regista di un palleggio che nel primo tempo funziona a tratti: al 21' innesca l'azione insistita dalla catena mancina che porta all'inserimento di Gasparello, al 49' serve Cakolli per un filtrante senza destinatario. Ordinato, mai davvero incisivo. Misurato.

GASPARELLO, voto 6
Al 11' la sua punizione finisce in presa alta sul palo del portiere, al 20' batte il corner a due per la testa di Bosisio, al 21' si inserisce e viene smorzato da Moranduzzo. Attivo sui piazzati, meno nel gioco aperto. Volenteroso.

Dal 76' FRASCOLLA, voto 6
Quarto d'ora di gestione nel momento in cui l'Inter prova a tornare avanti: tiene la posizione e aiuta il reparto a non scoprirsi. Ordinato.

LEANDRI, voto 5,5
Sul quinto di sinistra produce il suggerimento per la volée di Percassi al 58', ma per il resto la fascia resta poco battuta e il giallo pesa sulla sua gestione. Esce al 63' nel doppio cambio che cambia la partita. Spento.

Dal 63' PERILLO, voto 7
Tre minuti e la firma: sul rimorchio di Bono, dopo lo sfondamento di Fugazzola, devia in area piccola il pallone dell'1-1. Non si accontenta: al 74' viene fermato da Peletti sul corner di Bono, all'84' corregge debolmente di testa il lancio di Colombo. Il gol che ferma la capolista arriva dalla panchina. Decisivo.

FUGAZZOLA, voto 6,5
Nel 3-5-2 riveduto da Bosi è la punta mancina più viva: al 9' il suo corner mette in ambasce Farronato, al 20' batte il piazzato per Bosisio, al 22' colpisce la faccia superiore della traversa dopo aver convergito dalla sinistra, al 76' prova da posizione defilata. Nella ripresa apre anche l'azione del pareggio con lo sfondamento che libera Bono. Manca solo il gol. Sfortunato.

Dal 76' M. COLOMBO, voto 6
Entra per dare qualità al finale e all'84' pennella da sinistra il lancio che Perillo non riesce a correggere di testa. Pochi minuti, un'idea. Lucido.

CAKOLLI, voto 5,5
Due occasioni, nessuna sfruttata: al 38' sbatte su Kartelo in lunetta, poco dopo, aperto dal duo Fugazzola-Olivieri, viene indotto ad allargarsi da Moranduzzo e incrocia male il sinistro tra le braccia di Farronato. Al 49' il filtrante non trova nessuno. Esce al 63'. Impreciso.

Dal 63' BONO, voto 6,5
Il fantasista bresciano cambia il ritmo: al 66' appoggia a rimorchio il pallone che Perillo spinge in rete, al 71' invita al tiro Bosisio, al 74' batte il corner che Peletti deve allontanare. Mezz'ora da trascinatore. Ispirato.

ALL. BOSI, voto 6
Il punto contro una delle grandi vale per il morale più che per la classifica: otto punti e quartieri bassi restano un problema, ma la squadra ha tenuto il campo con una Inter arrivata da capolista, ha colpito una traversa e ha reagito in otto minuti allo svantaggio. Il 3-5-2 corretto a partita in corso funziona a sprazzi; i cambi del 63', Perillo e Bono, decidono la gara. Il tabellino racconta un pareggio costruito dalla panchina, e la disattenzione sul gol subito resta il tema su cui lavorare nella sosta. Pragmatico.

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Sezione: Primo Piano / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 13:43 / Fonte: Daniele Luongo
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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