Quarantacinque minuti di equilibrio e un legno a negare il vantaggio: sul campo 9 del Centro Bortolotti la Primavera nerazzurra va al riposo sullo 0-0 contro l'Inter, in una frazione in cui la squadra di Bosi ha mostrato ordine e personalità contro una delle formazioni più quotate del campionato. L'occasione più nitida è bergamasca, con la conclusione di Fugazzola che si stampa sulla traversa al 24'.

L'APPROCCIO GIUSTO - Bosi sceglie il 3-5-2 e la sua squadra parte con il piglio giusto, prendendo subito l'iniziativa. All'8' Peletti deve deviare in corner un pallone insidioso dalla destra, al 10' Kartelo tocca il pallone con un braccio e regala ai bergamaschi una punizione da circa trenta metri. Il primo tiro della gara arriva all'11': Gasparello prova la conclusione, ma Farronato è attento e fa suo il pallone senza difficoltà. Un avvio che segnala una squadra concentrata e decisa a non subire il ritmo degli avversari.

LA TRAVERSA DI FUGAZZOLA - Il momento più pericoloso della frazione arriva poco dopo i venti minuti. Al 23' Fugazzola tenta una prima conclusione senza creare problemi, ma un minuto più tardi è lo stesso attaccante ad avere sul piede il pallone del vantaggio: Ruiz trova il corridoio giusto e serve un pallone al centro che, dopo una deviazione fortuita, arriva a Fugazzola, la cui conclusione si infrange sulla traversa. L'Inter si salva grazie al legno, nella fase in cui i bergamaschi erano più vicini al gol.

LA RISPOSTA DELL'INTER - Gli ospiti provano a reagire con le palle inattive: al 26', sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, lo schema porta al colpo di testa di Peletti, troppo debole per impensierire Sonzogni, che blocca in presa sicura. La partita si fa più tattica e combattuta, con i primi cartellini: al 35' viene ammonito Franchi, al 40' finisce sul taccuino anche Leandri per una trattenuta su El Mahboubi sulla trequarti.

L'ULTIMO SQUILLO - Prima dell'intervallo la Primavera torna a farsi vedere con una verticalizzazione. Al 39' un lancio preciso dalle retrovie innesca Cakolli, che prova ad avanzare verso la porta nerazzurra, ma trova sulla sua strada un attento Farronato, bravo a uscire e a neutralizzare la minaccia.

Si va al riposo sullo 0-0, con la sensazione di una squadra che ha retto bene l'urto e che ha avuto anche l'occasione migliore per passare in vantaggio. Per Bosi l'indicazione è chiara: la strada è quella giusta, ma servirà più cinismo nella ripresa. Contro la capolista, in questa decima giornata del campionato Primavera 1, la Dea cerca il segnale per invertire una tendenza fin qui complicata.

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Sezione: Primavera 1 / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 11:49
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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