Una vittoria che pesa più del semplice risultato. Al termine dello 0-1 con cui l'Atalanta ha superato il Monza all'U-Power Stadium, lo storico Brianteo, nell'undicesima giornata di Serie A grazie al gol di Krstović in avvio di ripresa, Giorgio Scalvini ha parlato ai microfoni ufficiali del club. Il difensore nerazzurro ha sottolineato l'importanza vitale dei tre punti dopo la settimana di ritiro voluta dalla società e da Maurizio Sarri, ha spiegato come la squadra abbia saputo resistere alla fisicità dei brianzoli nel primo tempo e ha ammesso che nella ripresa la Dea avrebbe potuto essere più concreta.

Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Giorgio, quanto era importante uscire dal Brianteo con i tre punti?
«Era importantissimo. Oggi contava solo vincere: i tre punti erano veramente vitali per noi. Abbiamo appena fatto una settimana di ritiro, ci siamo compattati: ci sono state delle difficoltà, ma stiamo cercando di uscirne. Oggi era importantissimo, tanti tifosi ci hanno seguito ed era molto importante anche per loro vincere, ma soprattutto per noi, per la squadra, è stato veramente importante».

Un primo tempo in difficoltà, poi nel secondo il gol vi ha un po' sbloccato.
«Sì. Loro sono una squadra molto fisica, che va molto forte, come abbiamo visto soprattutto all'inizio della partita, perché ovviamente erano più freschi, quindi ci sta che poi siano un po' calati. Noi siamo riusciti comunque a resistere in quella fase in cui ci hanno costretto un po' di più nella nostra metà campo, senza mai perdere le distanze. Giocando loro uomo su uomo, se si riusciva a fare un uno-due, un palla avanti e palla dietro, si potevano comunque creare delle occasioni. Nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio. Secondo me potevamo fare ancora meglio e concretizzare di più, però, come ho detto prima, oggi l'importante era vincere».

Anche perché in diverse occasioni siete andati vicinissimi al raddoppio.
«Sì, quello sì: anche lì bisogna sicuramente migliorare. Però adesso, come ho detto prima, l'importante erano i tre punti. Ci godiamo questi tre punti e torneremo più carichi dopo la sosta».

Resistenza, compattezza e un pizzico di autocritica: Scalvini fotografa una vittoria nata dalla capacità di soffrire e cresciuta nella ripresa, con il rammarico per un raddoppio mancato più volte. La Dea va in sosta con tre punti vitali e la voglia di ripartire con un'altra energia.

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Sezione: Interviste / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 22:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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