José Luis Palomino non è in scadenza con l'Atalanta. Il contratto dell'argentino è stato rinnovato nell'aprile del 2022 per tre anni, cioè fino al 30 giugno del 2025, contrariamente da quanto riportato da più fonti. Dunque a giugno avrà ancora dodici mesi di contratto davanti a sé, con la probabile sensazione che l'Atalanta stessa cercherà di trovare una sistemazione che possa soddisfarlo dopo che sia in estate - con il Cagliari - che in inverno, la Salernitana, c'erano state trattative per salutarlo anzitempo.

Lo scoglio prima era rappresentato dalle ambizioni dell'argentino, non convinto di alcune destinazioni, poi dalla richiesta dell'Atalanta, intorno ai 3 milioni per liberarlo. Anche perché quei soldi sarebbero stati reinvestiti per un altro interprete (piace Dawidowicz dell'Hellas Verona) e rimpolpare numericamente l'organico.

Per questo, alla fine, l'affare non si è fatto durante la sessione invernale. Le prestazioni di quest'anno, di fatto, non indurranno l'Atalanta a offrirgli un nuovo contratto, ma è questa la differenza fra lui e Muriel: l'attaccante è l'unico giocatore in scadenza a giugno 2024 e quindi i nerazzurri incamereranno un milione di euro da parte dell'Orlando City per il suo addio a titolo definitivo. Al colombiano invece andranno tre milioni per due anni, con l'opzione per il terzo.

Sezione: Zingonia / Data: Dom 11 febbraio 2024 alle 10:00
Autore: Red. TuttoAtalanta.com
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